Progetto esecutivo entro il 14 dicembre, lavori affidati entro aprile 2027 e consegna definitiva dell’edificio entro il 30 luglio 2028: è il cronoprogramma del nuovo Commissariato di Polizia di via Gonzaga diffuso dalla segreteria cittadina di Forza Italia.
Il calendario è contenuto in un comunicato del partito diffuso venerdì 31 ottobre, che attribuisce lo sblocco dell’opera al sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante, al lavoro «in sinergia con il Provveditorato» alle opere pubbliche. Il documento ufficiale del cronoprogramma non è stato pubblicato e il comunicato non indica importi.
Secondo il comunicato, il servizio di progettazione esecutiva è stato avviato il 14 ottobre, in via d’urgenza. Seguono queste scadenze:
- entro il 14 dicembre 2026: redazione del progetto esecutivo;
- entro il 14 febbraio 2027: conclusione della conferenza di servizi;
- entro il 14 marzo 2027: verifica e approvazione del progetto esecutivo;
- entro il 30 aprile 2027: affidamento dei lavori, con consegna anticipata in via d’urgenza;
- entro il 30 aprile 2028: fine dei lavori;
- entro il 30 maggio 2028: consegna anticipata dell’edificio, dopo il collaudo statico e le certificazioni degli impianti;
- entro il 30 luglio 2028: collaudo tecnico-amministrativo, accatastamento e consegna definitiva.
Ferrante ha detto che vigilerà sul rispetto di ogni scadenza. Già a fine marzo il sottosegretario aveva annunciato 1,215 milioni di euro aggiuntivi per coprire l’aumento dei costi e aggiornare il progetto, dopo la risoluzione del precedente contratto d’appalto e lo scorrimento senza esito della graduatoria.
L’edificio di via Gonzaga, nel rione Sant’Anna, fu costruito alla fine degli anni Settanta per la Polizia di Stato e non è mai stato completato. Negli ultimi anni l’appalto per il completamento è passato per ricorsi al Tar di Salerno e al Consiglio di Stato, come avevamo raccontato nel 2021 (qui e qui). Nel frattempo gli agenti lavorano ancora nei locali dell’ex Tabacchificio di via Rosa Jemma.
Foto di repertorio: sv1ambo, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
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