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Mercoledì 28 ottobre l’ex sindaco di Eboli Massimo Cariello è stato assolto «perché il fatto non sussiste» dall’accusa di turbativa d’asta sulla gara per l’assistenza agli anziani. Assolti anche gli altri imputati. La Procura aveva chiesto l’assoluzione.

Eboli, si chiude con un’assoluzione piena il processo sulla presunta turbativa d’asta nella gestione delle politiche sociali e del Piano di Zona. La sentenza è arrivata mercoledì 28 ottobre davanti al Tribunale di Salerno: la formula è «perché il fatto non sussiste», la stessa chiesta dal pubblico ministero.

Al centro del processo c’era la gara per il servizio di assistenza agli anziani. All’inizio i capi d’imputazione erano 18: 17 erano già stati archiviati. Cariello era difeso dagli avvocati Cecchino Cacciatore e Costantino Cardiello.

L’ex sindaco ha commentato con una nota: «Una sentenza che accolgo con soddisfazione», ha detto, ricordando il bilancio delle sue vicende giudiziarie: 33 archiviazioni, 5 assoluzioni, 2 procedimenti ancora in corso e una condanna definitiva in un’altra vicenda, che secondo Cariello non riguardava il Comune di Eboli.

Fonti: Il Giornale di Salerno (28 ottobre 2026), Lira Tv (28 ottobre 2026), Le Cronache (29 ottobre 2026), StileTV (29 ottobre 2026), Salernonotizie, rassegna stampa (29 ottobre 2026)

Foto: Jack56, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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