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Dopo lo stop delle degenze iniziato ad agosto, l’Asl Salerno riapre l’ospedale in due fasi: da lunedì ricoveri solo per le urgenze in sei reparti. Ginecologia, Pediatria e Neonatologia sono attese a fine novembre.

Da lunedì 26 ottobre l’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia torna a ricoverare pazienti. Le degenze erano sospese dall’inizio di agosto e i ricoveri venivano dirottati negli altri ospedali della provincia; il Pronto soccorso è invece rimasto sempre aperto.

Il cronoprogramma è stato presentato in un incontro convocato dall’Asl Salerno. Le verifiche tecniche hanno escluso problemi strutturali: resta da completare la bonifica dei solai in un’ala dell’edificio.

La prima fase

Già in questo fine settimana riprendono i laboratori di analisi. Da lunedì rientrano nelle loro sedi Medicina generale, Chirurgia generale, Ortopedia e Traumatologia, Cardiologia, Anestesia e Rianimazione e l’unità di Gastroenterologia. All’inizio, però, i ricoveri saranno riservati solo alle urgenze.

La seconda fase

I lavori e la sanificazione dell’ala est dovrebbero chiudersi entro il 20 novembre. Dopo toccherà a Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia, attese tra la seconda metà e la fine di novembre.

Il piano è coordinato dalla Direzione medica del presidio Dea Eboli-Battipaglia-Roccadaspide, guidata da Alessandra Piro. La Fp Cgil Salerno accoglie la ripartenza ma chiede di accelerare sull’area materno-infantile e di rafforzare l’offerta di cure, senza limitarsi a tornare alla situazione di prima.

La riapertura era stata annunciata prima per il 10 e poi per il 19 ottobre: entrambe le date erano slittate per completare lavori e sanificazione.

Foto: Rwendland, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons (immagine di repertorio)

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