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Eboli riparte dagli eventi estivi. La città della Piana del Sele, che da sempre si è distinta per le iniziative culturali, prova a rialzare la testa dopo l’emergenza Covid-19. Il calendario estivo è stato presentato ieri mattina, nell’aula consiliare Isaia Bonavoglia, e ha visto una numerosa partecipazione di associazioni e cittadini.

Un calendario contingentato, a causa delle normative anticovid imposte per evitare l’esplosione dei contagi. Non ci saranno le sagre e i festival. E sulla festa dei Santi Cosma e Damiano si deciderà agli inizi di settembre. Nel calendario degli eventi estivi c’è, ed è prevista per i giorni 26 e 27. Ma solo in forma religiosa, presso il santuario diocesano. Per la festa “laica”, con le bancarelle e gli stand di street food, bisognerà valutare la situazione nei prossimi mesi. Sono trentasette, per l’esattezza, gli eventi previsti dal 16 luglio al 27 settembre. Mostre, concerti, teatro, incontri con gli scrittori, sport e qualche appuntamento ‘cibico’.

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Il calendario degli eventi estivi

«Non ci saranno tutti gli eventi che hanno caratterizzato le estati scorse – dice Angela Lamonica, assessore all’istruzione – ma abbiamo bisogno di ritrovarci e riprendere le attività culturali». Nel video mostrato durante la conferenza, c’è un flashback del 2015: la presentazione del primo calendario. E poi le immagini a testimonianza di come si sono caratterizzate le estati ebolitane negli ultimi cinque anni. «Le associazioni e i volontari – spiega Anna Senatore, assessore al Turismo – hanno portato idee e progetti a quest’amministrazione. Noi le abbiamo accolte e realizzate. Il calendario sarà nutrito nonostante l’emergenza».

Le prenotazioni agli eventi saranno a numero chiuso, per garantire il distanziamento fisico. Il dpcm emanato martedì sera, infatti, ha rafforzato ulteriormente quelle che erano le disposizioni per sagre e manifestazioni locali: c’è bisogno di riorganizzare gli spazi con la segnaletica, di garantire i presidi sanitari, di favorire il distanziamento minimo tra le persone e di assicurare il ricambio d’aria e la pulizia degli ambienti. «Rilanciamo Eboli a livello regionale e nazionale – commenta il sindaco Massimo Cariellooltre le nostre aspettative. Abbiamo dato a questa città una base culturale che in provincia di Salerno non ha eguali, coinvolgendo artisti e associazioni per cercare di promuovere la nostra città. Purtroppo non ci saranno alcuni eventi, ma non dipende da noi. Ci sono regole da rispettare». E sul problema sicurezza, chiosa: «Valuteremo di chiudere alcune aree se le regole non verranno rispettate».