Da circa un anno, a Battipaglia, tiene banco la questione mercato. Nell’ultimo incontro in Prefettura le associazioni ‘Civica Mente’ e ‘Mercà’ hanno discusso del nuovo commissariato di Polizia che sorgerà nei pressi pressi dello stadio S.Anna. Sia il prefetto che il Commissariato di Polizia hanno rassicurato che le esigenze della struttura non impatteranno il mercato giornaliero.

Cronistoria

Nel maggio scorso è stata protocollata un’istanza che ribadiva la nascita del comitato con delle conseguenti richieste: la fornitura di buste e secchi per i rifiuti destinabili all’area del mercato, la riparazione dei servizi igienici attigui allo Stadio Sant’Anna e, inoltre, il rifacimento delle strisce che delimitano gli stalli. Semplici soluzioni ma che sono atte a migliorare sensibilmente la situazione in cui versa quotidianamente il mercato.

Tale richiesta fu analizzata dall’assessore al commercio Francesca Napoli e dal settore tecnico che avrebbero imbastito dei tavoli organizzativi di lì a breve tempo. Furono invitati, pertanto, tutti i membri del comitato per avere un confronto diretto e decidere in che modo e con quali termini andavano risolti i problemi. Il primo passo della mobilitazione vi è stato nel momento in cui sono state messe alla luce le situazioni disastrose dei tributi e della regolarizzazione degli stalli: problemi annosi per l’Ente comunale che, nello scorso consiglio comunale ha iniziato a dare prime risposte.

Il 5 agosto scorso, durante una manifestazione di sensibilizzazione, si cercò e di coinvolgere l’interesse dei consumatori e di recuperare l’area, dato che l’incuria ne faceva (e tutt’ora parzialmente ne fa) da padrona. Numerosi volontari, in quell’occasione, cercarono con il massimo impegno di sistemare lo spazio limitrofo all’area mercatale, con delle selettive pulizie e sistemazioni varie e, con una parziale collaborazione dell’Ente. In quel caso, si ebbero piccoli risultati. Ma la battaglia di Mercà è continuata: nel settembre scorso, per consentire un censimento degli stalli, il comitato collaborò con il Palazzo di Città, per una situazione che fino quel momento era completamente fuori controllo, anche per quanto riguardava l’assegnazione dei metri al mercato, che negli ultimi tempi non era stata quella canonica.

Durante tutto il periodo, il comitato Mercà è sempre stato attivo e al fianco dei commercianti, informandoli costantemente sugli sviluppi e sulle prossime azioni. Tuttavia, con il giungere dell’inverno, la situazione è peggiorata, con le piogge che hanno creato numerosi disagi ai commercianti e ai consumatori: durante i mesi di novembre e dicembre, più del 70% delle giornate utili sono state vanificate dalla pioggia. Per risolvere questo problema il comitato, intorno al mese di ottobre, aveva già proposto l’utilizzo di alcune serre di proprietà del Comune, da installare presso il mercato di via Volturno per creare, in questo modo, il primo modulo, o meglio, il primo prototipo di mercato coperto. Questo doveva essere l’embrione da sviluppare per poter portare, nel prossimo futuro, il tanto auspicato mercato coperto. Questa proposta, anche se accolta inizialmente, è stata bloccata per sopraggiunti problemi riguardanti la sicurezza stradale, nonostante un progetto redatto supportato da dati e atti. Da gennaio in poi la situazione mercato ha quindi subito uno stallo.

L’Ente inizialmente propose una bozza di una possibile area mercato intorno allo Stadio Sant’Anna interamente introno allo Stadio, un’opera quanto mai necessaria e nevralgica per il comparto economico della città e per il futuro del mercato rionale. A questo riguardo, Mercà e Civica Mente si proposero come “traduttori” delle proposte dell’Ente nei confronti dei commercianti, cercando di ascoltare quest’ultimi e, portando avanti una proposta alternativa che soddisfi i commercianti, i consumatori e l’Ente, con l’obiettivo principale di poter aver finalmente, dopo decenni di progetti elaborati e poi rigettati, continue polemiche e perenni disagi, un mercato rionale coperto. Per tutti i battipagliesi, per una città che lo merita. L’ultima idea dell’amministrazione è di realizzare l mercato nella zona dell’ex tabacchificio, attraverso fondi privati, sempre sotto consiglio delle associazioni. Nonostante ciò, il progetto non è stato inserito nei PICS e ciò lascerebbe quantomeno il dubbio che il mercato non rientra nelle progettualità di questa amministrazione.

Una vicenda ancora in sospeso

Sono anni che il mercato rionale di Battipaglia soffre di alcuni problemi che ne compromettono il suo utilizzo così da penalizzare, da una parte i consumatori e, dall’altra parte, i commercianti che non riescono più a sostenere tale situazione. Tra i principali problemi sicuramente vi è quello dello scarso livello igienico-sanitario dell’area, per la mancanza di servizi primari, con bagni quasi mai utilizzabili, o per l’assenza di caditoie per il reflusso delle acque che, costantemente, ristagnano creando un nauseante olezzo. Questi problemi hanno interessato molti commercianti del mercato rionale: tra questi, Domenico Rio ha subito sottolineato le numerose disformità trentennali del mercato rionale cercando di mostrare, inoltre, una possibile strutturazione intelligente dell’area mercatale. Un impegno, quello di Rio, che va avanti dal maggio scorso e che si è tradotto nella nascita del comitato Mercà. Il comitato, nato spontaneamente, è assiduamente supportato dall’Associazione Civica Mente che sta avanzando delle iniziali richieste all’Ente Comunale.

Più volte l’associazione Civica Mente ha confermato il proprio impegno nell’individuare bandi europei che possano essere indirizzati alla città di Battipaglia, riconosciuto l’annoso problema del dissesto finanziario dell’Ente Comunale. Partecipare al bando “Urban Innovative Action” vuol dire permettere a tanti operatori economici di lavorare in condizioni adatte, senza continuare a svilire un’attività che da troppo tempo è offesa da politiche inefficaci o – nel peggiore dei casi – da una totale assenza di queste. Gli obiettivi, pertanto, sono molteplici: dare finalmente dignità ad un intero comparto commerciale, potenziare il settore agro-alimentare – che traina l’economia dell’intera città, così come di tutta la Piana del Sele, permettere una totale riqualificazione di una zona – quella del quartiere Sant’Anna – che da troppo tempo si sente slegato dal cuore della città.

Per questi motivi le associazioni Civica Mente e Mercà hanno protocollato il giorno 14 gennaio una missiva nella quale si invita l’ente comunale ad accreditarsi presso la piattaforma del bando su indicato; inoltre, le presenti associazioni hanno incaricato alcuni professionisti, coordinati dall’arch. Giovanni Montella che ha predisposto il progetto seguendo gli input ricevuti dagli stessi operatori economici coinvolti nel corso di diversi incontri, al fine di elaborare una bozza progettuale che possa servire ai tecnici dell’Ente quale canovaccio per il progetto definitivo.