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Passaggio di consegne nella sede di Eboli dell’Università di Napoli «L’Orientale», che nella Piana del Sele custodisce un patrimonio agrario di oltre 500 ettari. Il rettore uscente Roberto Tottoli ha passato il testimone a Maria Laudando, che entrerà in carica domenica 1° novembre.

La cerimonia, di cui ha dato notizia domenica 25 ottobre Battipaglia 1929, si è svolta nel presidio ebolitano dell’ateneo. Presenti il dirigente Antonio Sinno e il direttore del presidio Luigi Adinolfi, che ha curato l’organizzazione.

«Concludo sei anni di mandato all’insegna della valorizzazione del nostro patrimonio agrario di Eboli nella Piana del Sele», ha detto Roberto Tottoli, ricordando che il progetto di recupero dei beni è stato avviato, insieme a iniziative con gli enti locali.

La nuova rettrice Maria Laudando ha raccolto il testimone indicando i prossimi passi: il complesso comprende una cappella dedicata a Santa Cecilia e oltre 500 ettari di terreni irrigui, e per la ristrutturazione della cappella e dell’azienda agricola «bisognerà seguire tutte le fasi successive per la realizzazione».

Adinolfi ha ringraziato Tottoli per il lavoro svolto nei rapporti con le istituzioni del territorio e con i fittuari. Fino al 1996 la tenuta era gestita direttamente dall’università, con un allevamento di oltre 700 bufale e più di 300 ettari di frutteti.

Foto: Geofix, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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