Tre giornate di formazione e divertimento all’evento “Voglio una vita di volti”, dal 27 al 29 Settembre nella piazza antistante la Chiesa San Gregorio VII.

«La vita di oggi è sempre più frenetica, basta guardarsi intorno: non vediamo altro che una corsa continua. E in questa frenesia stiamo diventando schiavi di cellulari, tablet e computer non avendo neanche più tempo e curiosità di vedere chi abbiamo di fronte. L’unico volto che conosciamo è quello di un monitor. Ecco perché abbiamo bisogno di impostare la modalità offline per qualche ora e riscoprire la bellezza dell’altro, guardarlo in faccia, chiacchierare. E l’iniziativa Voglio una vita di volti non è nient’altro che un’occasione per ritrovarsi e riscoprirsi». Queste le parole di Angela Ventriglia, rappresentante dell’Associazione Argomenti 2000 che, insieme a Forania di Battipaglia – Bellizzi – Olevano sul Tusciano, Aima Napoli Onlus, Saremo Alberi e Fuori dalle Quinte, intende coinvolgere tutta la città in un evento all’insegna dell’aggregazione e del divertimento.

Il programma delle giornate

Venerdì 27 Settembre alle ore 20:30, dinanzi la piazza della parrocchia San Gregorio VII, avrà il via “Voglio una vita di volti”. Si comincerà con il concorso canoro Una voce per Battipaglia, in cui solisti e gruppi potranno presentare i propri inediti. Una giuria di esperti decreterà i vincitori permettendo loro di trascorrere una giornata in una sala di registrazione e di essere ospitati negli studi di Rcs75 – Radio Castelluccio. Canto e tanto divertimento, assicurato dalla presenza di Orlando Cianci, vocalist amatissimo tra i giovani.

“Voglio una vita di volti” si presenta come un contenitore culturale che abbraccia diverse realtà e fasce d’età. Sabato 28, alle ore 09:30, verrà celebrata la XXVI giornata mondiale dell’Alzheimer con un convegno a cura dell’Aima a favore dell’inclusione dei soggetti più deboli. L’obiettivo è di sensibilizzare la cittadinanza sui temi legati a questa patologia insegnando, a chi è a contatto con nonni o zii o amici che ne soffrono, il giusto approccio.

Dalle ore 16:00 sarà poi la volta dei giochi di squadra destinati ai più piccoli in cui scopriranno, divertendosi, il volto dell’amico. E dopo la Santa Messa delle ore 19:30, scenderanno in campo anche i genitori. Si tornerà un po’ bambini con la caccia al tesoro per le famiglie!

La serata conclusiva, invece, vedrà in scena l’associazione teatrale Fuori dalle Quinte con lo spettacolo E a mme, me danno ‘a pensione! con la regia di Eduardo Di Lorenzo.

Strappare un sorriso a qualcuno è estremamente gratificante e questi tre giorni vogliono dare la possibilità a tutti i battipagliesi di poter partecipare gratuitamente ad un’iniziativa che farà riscoprire loro la bellezza della vita.