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Successo per la prima tappa, svoltasi online, del “Focus socio economico sulla città di Battipaglia“, che ha visto la partecipazione di centinaia di imprenditori

Si è svolto, in modalità online, il meeting con gli imprenditori del territorio, prima tappa del “Focus socio economico sulla città di Battipaglia”. Un progetto promosso dalla Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e da Banca Campania Centro, realizzato dalla Fondazione Saccone e con il patrocinio di Confindustria Salerno, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Salerno, la Camera di Commercio di Salerno e il Consorzio ASI di Salerno.

Un momento di confronto, voluto fortemente dal presidente di Fondazione Cassa Rurale Battipaglia Federico Del Grosso, che ha visto la partecipazione di un centinaio di imprenditori collegati in modalità digitale.

Dopo i saluti introduttivi del direttore di Banca Campania Centro, Fausto Salvati, e della consigliera di Fondazione Cassa Rurale Battipaglia Rosa Maria Caprino, l’incontro ha visto la partecipazione del presidente della Fondazione Saccone Giorgio Scala, il professore Salvatore Farace del CELPE dell’Università degli Studi di Salerno, il presidente del consorzio ASI Salerno Antonio Visconti e Lina Piccolo, Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Salerno. A moderare gli interventi, il giornalista Giuseppe Alviggi.

Tutti i partecipanti hanno confermato la necessità di rivitalizzare il tessuto industriale battipagliese, analizzandone le criticità e trovando soluzioni che possano riportare Battipaglia al centro di una realtà industriale ampia e capace di abbracciare l’intera Piana del Sele.

Le parole dei partecipanti

Per Fausto Salvati, «il focus inaugura un approccio scientifico all’analisi della situazione economica in un contesto difficile. Questa iniziativa fa leva sulle conoscenze per realizzare obiettivi di sviluppo del territorio, al centro dei valori dello statuto e anima della banca. Continuiamo ad affiancare le imprese, fornendo visione innovativa, voglia di formazione e crescita».

Rosa Maria Caprino spiega che «la metodologia del focus, ispirato a esperienze di successo analoghe in Germania e Giappone, è l’ascolto del “sentiment” del mondo industriale nel territorio. Dall’indagine scientifica curata dall’UNISA, emergerà così una fotografia accurata della realtà socio-economicadella città, in continuità con quanto fatto in precedenti ricerche sul disagio sociale».

Salvatore Farace spiega: «Facendo ricorso alle esperienze consolidate in analisi territoriale dell’economia applicata, si procede ad analizzare il quadro strutturale, le dinamiche passate e la situazione attuale. Questo avviene suddividendo l’oggetto della ricerca nelle tre aree della vita socioeconomica – agricoltura, industria e aspetti più propriamente sociali, inerenti alle tematiche del lavoro – con dati rilevabili attraverso questionari su piattaforma user-friendly e una metodologia sperimentale replicabile nel tempo e nello spazio».

Giorgio Scala si dice onorato di collaborare a questo progetto, che sposa i valori e la mission di Fondazione Saccone di fare rete tra enti, impresa, università e stakeholder territoriali: «Il focus deve promuovere l’istituzione di un osservatorio permanente sulla città, nel momento storico giusto per aiutare gli imprenditori a ridisegnarne l’assetto e riportarla tra i Comuni più ricchi d’Italia».

Antonio Visconti sottolinea «la centralità di Battipaglia nel sistema economico salernitano, con un comparto agricolo punta di diamante nazionale e internazionale e un comparto industriale con numeri importanti».

L’incontro si è concluso con gli interventi di alcuni imprenditori presenti, che hanno fornito spunti di riflessione molto interessanti. Spunti lanciati anche dal presidente di Banca Campania Centro Camillo Catarozzo, anche lui collegatosi online.

Il presidente ha lodato l’iniziativa del focus e ribadito la mission della cooperativa di credito che, di raccordo con la Fondazione Cassa Rurale Battipaglia e tutti gli stakeholders del progetto “Focus socio economico sulla città di Battipaglia”, continuerà ad adottare soluzioni che possano valorizzare il territorio in cui opera da più di cento anni.