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Il neonato movimento “Avanti Battipaglia” si presenta in conferenza stampa all’hotel Palace. Ieri sera, il gruppo politico che guarda alle prossime elezioni comunali è uscito ufficialmente allo scoperto. «Né padrini, né padroni» è lo slogan degli associati.

Avanti Battipaglia, il nuovo movimento civico che guarda alle prossime elezioni amministrative del 2021 si presenta alla stampa. Ieri sera, nella sala conferenze dell’hotel Palace, i protagonisti della neonata associazione hanno illustrato il loro progetto in vista delle Comunali di maggio. Tra i nomi di spicco, fondatori del movimento, ci sono Alessio Cairone, consigliere comunale e sodale di Gerardo Motta alle scorse amministrative, e Marco Campione, ex consigliere comunale del gruppo che faceva capo all’attuale sindaca Cecilia Francese nel 2009, poi passato con la maggioranza dell’allora primo cittadino Giovanni Santomauro. Tra gli altri componenti, Agnese Petrone, anche lei candidata con Motta nel 2016, Dario Toriello, Vincenzo Botte, Giuseppe Manzi e Paolo Palo. «Né padrini, né padroni». Questo lo slogan del movimento.

AVANTI BATTIPAGLIA: «SIAMO APERTI AL DIALOGO»

«Siamo pronti a discutere con tutti – afferma Petrone – ma non abbiamo nessuna strategia né uno scopo politico già disegnato. Siamo per la massima trasparenza». Quasi tutti figli dell’esperienza del 2016, quando molti dei fondatori del movimento si schierarono al fianco di Gerardo Motta, adesso si ritrovano insieme per le prossime elezioni. «Scendiamo in campo per ascoltare – prosegue Toriello – qualsiasi persona e qualsiasi movimento. Chiunque voglia dare un contributo è il ben accetto perché non siamo chiusi a nessuno». E il candidato a sindaco? «Il nostro obiettivo è fare una lista di 24 candidati. Se non troveremo il candidato siamo disposti a cercare un dialogo con chi scenderà in campo» precisa Toriello. Le voci su un appoggio esterno da parte di Andrea Volpe? «Sarebbe assurdo dire che non è a conoscenza del progetto, ci è vicino sicuramente ma il nostro intento, adesso, è presentare la squadra» conclude Cairone.