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Da lunedì 26 ottobre l’ospedale Santa Maria della Speranza è di nuovo operativo, dopo quasi tre mesi di chiusura. Ma solo in parte: il blocco materno-infantile resta fermo almeno fino alla seconda metà di novembre.

Lunedì mattina, 26 ottobre, il presidio di Battipaglia ha riaperto dopo lo stop iniziato ad agosto per i cedimenti dei solai. Sono tornati attivi il Pronto soccorso, la radiologia e i laboratori di analisi, e sono ripresi i ricoveri, per ora limitati ai casi urgenti.

I reparti che i resoconti della giornata danno per operativi sono Medicina, Chirurgia e Ortopedia. Il cronoprogramma presentato dall’Asl Salerno prevede in questa prima fase anche Cardiologia, Rianimazione e Gastroenterologia.

Cosa resta chiuso

Restano fuori i reparti dell’ala est: Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia. Secondo il piano dell’Asl, lavori e sanificazione dell’ala est dovrebbero chiudersi entro il 20 novembre, con la riapertura dei reparti tra la seconda metà e la fine del mese.

Alla ripartenza erano presenti il direttore generale dell’Asl Salerno Gennaro Sosto con altri dirigenti dell’azienda, il commissario prefettizio Castrese De Rosa e alcuni consiglieri regionali.

La Fp Cgil e altre sigle sindacali chiedono garanzie sulla sicurezza definitiva della struttura e più personale. Durante la chiusura i pazienti della Piana del Sele hanno dovuto rivolgersi agli altri ospedali della provincia, con la rete dell’emergenza sotto forte pressione.

Fonti: Battipaglia 1929 (27 ottobre 2026), InfoCilento (27 ottobre 2026), LIRATV (26 ottobre 2026), 105TV (26 ottobre 2026), InfoCilento, cronoprogramma Asl (23-24 ottobre 2026)

Foto: Rwendland, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons (immagine di repertorio)

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