Dopo cinque anni di progettualità, l’ufficio per immigrati nella Sede Centrale della Bcc di Battipaglia si conferma una sicurezza

Dalle attività burocratiche a quelle sociali per sostenere i più bisognosi

Compie ben cinque anni l’ufficio per immigrati della Sede Centrale della Cassa Rurale ed Artigiana di Battipaglia, che costantemente cerca di soddisfare le esigenze dei suoi clienti ma, soprattutto, di essere vicina a tutti i cittadini. Sul territorio è l’unico ufficio immigrati presente con attività regolare. Oltre a funzionare per appuntamento, è aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì mattina dalle 9:30 alle 12:30.

Inclusione ed umanità

L’integrazione e l’accoglienza sono alla base di questa realtà, che non si limita a supportare gli immigrati nelle operazioni prettamente bancarie, ma li affianca in tutta la loro vita sociale aiutandoli nella comunicazione con le Istituzioni comunali, i consolati, gli ospedali e le scuole.

Una volta messo piede nell’ufficio, all’interno della Bcc di Battipaglia, il primo incontro è quello con il sorriso di Fatiha Chakir, responsabile di questo ufficio e Presidente dell’Associazione “Il mondo a colori”.

«Il progetto – spiega Fatiha  – nato in collaborazione con la mia Associazione e con persone di cuore quali Franco Poeta e Pietro Mellone, è arrivato al suo quinto anno ed ha ottenuto grandi conquiste. All’inizio molti immigrati non entravano in Banca. Si sentivano a disagio a venire con i vestiti da lavoro o con le scarpe sporche. La Banca, nel loro Paese, è un luogo di privilegiati, accessibile solo ai più ricchi. Ecco perché molti affidano i loro soldi a persone che invece li truffano o che li costringono a pagare cifre esorbitanti per una qualsiasi operazione. La Bcc ha deciso, perciò, di andare loro incontro, di metterli a proprio agio e farli sentire come a casa. La vera inclusione si ha quando le persone si sentono tranquille, accettate, e non vedono negli occhi dell’altro lo sguardo della diffidenza, ma dell’umanità».

Le attività

L’ufficio immigrati è un supporto non solo per i correntisti, ma per tutti quanti ne abbiano bisogno. Se nei primi mesi l’ufficio era frequentato prevalentemente da uomini, oggi sono tante le donne e le mamme di etnie differenti che, da sole, si recano in banca per chiedere consigli o anche solo per incontrare un volto familiare e avere un supporto morale.

La Bcc di Battipaglia organizza diverse attività che mirano all’integrazione come gli incontri tra le diverse comunità etniche del territorio al fine di creare rete, la raccolta di vestiti o giocattoli durante tutto l’anno e le raccolte di solidarietà per i rimpatri e le cure. Nessuno viene lasciato da solo. Inoltre, quando un correntista apre un proprio conto corrente in questa banca, non solo può godere della polizza assicurativa sulla vita, ma anche del rientro della salma in caso di decesso a spese della Bcc.

«Posso affermare – continua Fatiha – che questa è una banca differente. I miei colleghi mi hanno da subito accolto calorosamente credendo in questa iniziativa che spero possa estendersi anche al di fuori di Battipaglia. Ovunque c’è bisogno di supporto e il non conoscere perfettamente la lingua italiana non è più un problema. Grazie all’aiuto di diversi mediatori linguistici l’ostacolo della comunicazione viene superato. Il lavoro di sostegno e sensibilizzazione è ancora tanto ma i numeri dimostrano il nostro impegno quotidiano. Il confronto con l’altro è un arricchimento personale per questo lottiamo contro i pregiudizi e le barriere mentali».