“No” vuol dire no, l’impegno dell’Istituto Besta-Gloriosi contro la violenza sulle donne

Scarpe rosse esposte all’ingresso della scuola

C’è una scia di scarpe rosse a dare il benvenuto agli alunni che, al mattino, si recano all’istituto Besta-Gloriosi di Battipaglia. Un’immagine silenziosa ma forte, di una scuola che ha deciso di schierarsi apertamente contro qualsiasi forma di violenza di genere. Proprio questa mattina si è tenuta tra le mura dell’istituto un’iniziativa, “No” vuol dire no, fortemente voluta dal Dirigente Scolastico Fortunato Ricco.

Alla giornata, in cui protagonista è stata la riflessione sulla violenza di genere, hanno preso parte l’associazione Non sei sola Battipaglia, la sindaca Cecilia Francese, l’assessore Monica Giuliano, insieme ad altri esperti del settore, coinvolgendo gli alunni delle classi dell’istituto Besta-Gloriosi. Invitati anche i ragazzi e le ragazze delle scuole medie, in particolare le classi terze dell’I.C. Sandro Penna, dell’I.C. Salvemini e dell’I.C. Gatto. Durante la manifestazione, coordinata dalla professoressa Katiuschka Di Muria, si è esibita anche l’orchestra dell’I.C. Sandro Penna diretta dal maestro Giovanni Vece.

«L’attenzione sulla violenza sulle donne che è stata posta con “No” vuol dire no è frutto di un lavoro che da tempo si sta portando avanti, che tratta anche altre tematiche sociali importanti come il cyberbullismo. A breve infatti partiranno delle proiezioni di film del Giffoni Film Festival che affrontano proprio la tematica del cyberbullismo», ha spiegato il Dirigente Scolastico dell’istituto Besta-Gloriosi Fortunato Ricco, che ha aggiunto: «Queste iniziative non restano solo tra le mura della nostra scuola, me coinvolgono anche gli altri istituti per sensibilizzare i ragazzi e per formarli attivamente come cittadini».

La manifestazione “No” vuol dire no è un antipasto a ciò che avverrà il 25 novembre, un flash mob contro la violenza di genere che avrà luogo in città e che vedrà sfilare anche l’istituto Besta-Gloriosi.