L’amministrazione garantisce che nei mesi di luglio e agosto 2019, si svolgeranno attività di accoglienza e di salvataggio, secondo le disposizioni della Capitaneria di Porto, rientranti nella fascia costiera denominata “Pit-Bat”. Il progetto si chiamerà “Mare da A…mare” e garantirà assistenza e accompagnamento sulle spiagge libere del litorale battipagliese.

Chi amministra non vuole aiutare i disabili” diceva Rossella Speranza, consigliere comunale in quota Fratelli d’Italia, che accusava l’Amministrazione di aver trascurato l’argomento “Consulta Disabili”. La bozza del regolamento fu approvata nel giugno 2018 ma da allora la normativa non è mai stata resa effettiva.

Oggi, l’amministrazione retta da Cecilia Francese ha dato notizia del progetto “Mare da A…mare”, attività di assistenza e accompagnamento su spiagge libere del litorale battipagliese. “Su proposta degli assessori Davide Bruno, Pietro Cerullo e Rosaria Caracciuolo si demanda al settore socio educativo e culturale di individuare, secondo una procedura trasparente e ad evidenza pubblica, una cooperativa sociale di tipo “A” o un’associazione di promozione sociale che garantisca nei mesi di luglio ed agosto 2019, attività di accoglienza ed attività di salvataggio, secondo le disposizioni impartite dalla Capitaneria di Porto, rientranti nella fascia costiera denominata Pit-Bat” si legge in un comunicato.

Abbiamo agito superando le difficoltà e secondo quello che ci impone la legge. Non abbiamo strumentalizzato gli attacchi, ma abbiamo agito nel totale interesse dell’intera comunità. Il nostro è stato un vero modo di fare inclusione. Non ci siamo sottratti alle nostre responsabilità” dichiara l’assessore Pietro Cerullo.

Anna Bruno, presidente della Consulta, e Rossella Speranza però attendono con riserva: “Attendiamo che queste parole si concretizzino. Le uniche strumentalizzazioni ci sembrano questi proclami. Se fosse realmente data la possibilità a tutti di fruire gratuitamente del mare, senza altri sotterfugi o accordi strani, saremmo davvero soddisfatta. Ci chiediamo, però, perché abbiamo dovuto prima attaccarli per fargli leggere le carte e poi, finalmente, hanno iniziato a incamminarsi a tentoni nella strada che gli indicavo. Staremo a vedere. Attendiamo i fatti prima di parlare“.

Secondo l’assessore Rosaria Caracciuolo, “Non dobbiamo dimenticare che sin dall’inizio è stata convocata una riunione con gli operatori balneari ai quali è stata chiesta la possibilità di garantire di uno o più ombrelloni gratuiti per i disabili che intendono trascorrere una giornata presso le loro strutture e la loro disponibilità è stata recepita da questa amministrazione“.

L’assessore alle politiche comunitarie, Davide Bruno, conclude: “Finalmente si attua un intervento serio dando un servizio che soprattutto rispetta le regole. Affidiamo un’attività di assistenza e salvataggio, unica modalità per raccogliere le esigenze dei cittadini, con disabilità e non, sulle spiagge libere evitando la confusione del passato ed interventi sbagliati”.