Il Consiglio Comunale di Eboli approva il bilancio di previsione con il voto dei
consiglieri di maggioranza e promette il via libera ad opere pubbliche e interventi nei quartieri. Dall’opposizione, Fido e Cardiello: “Approvato il bilancio comunale: tra sogni, feste e tasse. Mentre la Città resta in agonia“.

Il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione, insieme con il Documento Unico di Programmazione (DUP) ed il Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Per il bilancio comunale ha votato l’intera maggioranza consiliare con 17 voti, mentre le opposizioni, con diverse posizioni, hanno votato contro sia al bilancio, sia alle opere pubbliche. Tre le direttrici che il nuovo documento contabile comunale ha presentato alla città: opere pubbliche, servizi sociali e manutenzione e decoro della città.

Le entrate sono stimate in 56.600.000 euro, il documento focalizza parte dell’attenzione sul delicato tema del contenimento e della razionalizzazione della spesa. «Manteniamo inalterate le tariffe comunali – commenta il sindaco, Massimo Cariello -. È una scelta 
precisa, non mettiamo le mani nelle tasche dei cittadini, ma comunque continuiamo a garantire i servizi per tutti. Sono soddisfatto per la convinta partecipazione della maggioranza alla redazione del documento ed alla sua approvazione, perché mettiamo in campo importanti interventi per l’intero territorio comunale garantendo decoro, manutenzione, sicurezza, illuminazione e riqualificazione. Le opposizioni non hanno presentato alcun emendamento, per mancanza di idee. Un’opposizione che si divide tra chi rema contro la città e chi, invece, pur dai banchi della minoranza, ha mostrato grande attenzione per il nostro impegno di governo».

Sul tema delle tariffe inalterate si è soffermato il vicesindaco, Cosimo Pio Di Benedetto, che ha presentato in aula il documento contabile. «Prosegue l’azione virtuosa di governo dell’Amministrazione Cariello. Conteniamo la spesa e la razionalizziamo, ma non tocchiamo le tariffe. Sosteniamo l’azione sociale, in favore delle fasce più deboli della popolazione, e programmiamo gli interventi necessari in ogni parte del territorio, garantendo illuminazione, decoro, manutenzione, marciapiedi e sicurezza. Lo sviluppo delle opere pubbliche riguarda anche le scuole, altra grande priorità dell’Amministrazione Cariello».

Dall’opposizione, invece, la chiave di lettura è diversa. «Un pessimo provvedimento adottato. Non una presa d’atto, vista la normativa statale, ma qualcosa di più. Un bilancio negativo – scrivono in una nota congiunta Cardiello e Fido – perché rappresenta il primo atto consequenziale di questo silenzioso e infruttuoso quarto anno amministrativo.

Nell’occhio del mirino, IMU, IRPEF E TASI. «Gli scostamenti derivano da quel bombardamento fiscale – proseguono – che hanno messo in atto in questi mesi grazie alle tariffe già ai massimi di legge consentiti, quali IMU – IRPEF- TASI hanno aggiunto l’aumento della Tari che determina, come già documentato in un apposito consiglio comunale, un ulteriore prelievo sui contribuenti rispetto all’anno scorso».

E secondo Fido e Cardiello, anche l’aumento delle spese del personale avrebbe inciso sul Bilancio. «L’aumento delle spese del personale per un settore che a mio giudizio non è assolutamente strategico: quello della segreteria generale mentre lasciate le briciole per altri settori. L’incidenza su bilancio per queste spese è al minimo storico e con i numerosi pensionamenti in vista, il rischio di bloccare tutta la macchina amministrativa è concreto, mentre il Sindaco continua con le spese pazze per avere lo staff da Casa Bianca. Tra portavoce, due staffisti a pagare sono i cittadini con oltre 130.000 euro di soldi pubblici che verranno spesi fino all’anno prossimo e avete avuto il coraggio anche di aumentare le ore settimanali di lavoro, come abbiamo documentato nella scorsa settimana».