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Il Comune di Battipaglia annulla in autotutela la gara per la mensa scolastica. Le modalità di somministrazione dei pasti sono cambiate a causa del Covid-19.

Mensa scolastica “biologica“: il Comune di Battipaglia annulla la gara. Nonostante la graduatoria fosse stata già stilata, l’Ente di piazza Aldo Moro ha deciso comunque di annullare il bando. La Cir Food s’era classificata prima, seguita da Noi Ses Slem e l’Althea srl, ditta già vincitrice del bando a Olevano sul Tusciano.

La gara, già in forte ritardo rispetto a quanto previsto dall’Ufficio Tecnico, rientra nel bando triennale 2020-2022 dal valore stimato di circa 2,5 milioni di euro. Inoltre, la Cuc (la commissione unica Sele-Picentini) aveva rallentato la procedura, e successivamente è arrivato il Covid-19 prima che si giungesse all’aggiudica definitiva. Il prospetto economico è stato successivamente modificato, con un lieve ribasso. Ma le spese sostenute dal Comune, circa 56mila euro, erano oramai già state sostenute.

E andranno perse. Perché le nuove norme regionali, pensate per ridurre la possibilità di contagio nelle mense, hanno imposto il consumo nelle stesse aule scolastiche determinando, stando a quanto si legge nei documenti prodotti dal Comune, nuove condizioni economiche non più adatte al precedente capitolato. E adesso il Comune dovrà indire una nuova gara, per ulteriori 56mila euro.