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Rendiconto 2021: ok dai revisori. Crediti residui Tari, la riscossione è un flop: il Comune raccoglie appena 40mila euro su 11 milioni e mezzo.

Al Comune di Battipaglia i conti sono in ordine, parola del collegio dei revisori che, nei giorni scorsi, ha pubblicato la relazione sul rendiconto 2021 dell’Ente di piazza Aldo Moro. Sulla Tari, però, è flop nella riscossione dei crediti residui. È quanto emerge dalla relazione firmata dalla triade composta da Antonio Peduto, Mario Toscano e da Roberto Mutalipassi, presidente del collegio dei revisori ed assessore (dimissionario) al Bilancio con Adamo Coppola, l’ex sindaco di Agropoli sfiduciato di recente, e scaricato da Franco Alfieri che adesso sembrerebbe puntare tutto proprio su Mutalipassi, candidato a sindaco per il centrosinistra con sette liste.

Nella tabella allegata dai revisori dei conti salta all’occhio quello 0,41%: sono gli appena 46mila euro che l’Ente di piazza Aldo Moro è riuscito a recuperare a fronte di oltre 11 milioni di euro dovuti dai contribuenti battipagliesi che negli anni non hanno mai pagato. Un dato che, se relazionato con i 5 anni passati, fa registrare un calo vertiginoso: dal 2016 al 2019 a Palazzo di Città s’era recuperato poco, ma sicuramente cifre più alte: 8,56% nel 2016, 3,72% nel 2017, 4,30% nel 2018 e 7,10% nel 2019. Fino al 2020, anno in cui il Comune incassò ben 4 milioni di euro a fronte degli 8 da recuperare. Nel 2021, invece, la riscossione dei crediti residui è pari a zero. Una relazione che arriva pochi mesi dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale delle nuove tariffe Tari che hanno sancito un’inversione di rotta rispetto al passato: quota fissa ridotta notevolmente, e quota variabile in aumento. Che, in soldoni, vale a dire maxi sconti per i grandi appartamenti con poche persone, e aumenti per i piccoli appartamenti con famiglie numerose.