Prosegue il pugno duro dell’amministrazione verso chi getta spazzatura abusiva sul territorio.

C’è una nuova vittima nella “Caccia agli sporcaccioni”, l’iniziativa social portata avanti dal Sindaco Cecilia Francese volta a smascherare e punire i cittadini incivili che gettano la loro spazzatura abusiva per le strade di Battipaglia.

Questa volta a farne le spese è un cinquantenne residente a Bellizzi, sua la spazzatura abbandonata in Via Danimarca. Per lui adesso ci sarà da pagare una multa di 509,80€. Anche in questo caso il primo cittadino ha annunciato la sanzione sui suoi canali social sempre con l’hashtag della campagna, #cacciaaglisporcaccioni: «Grazie alle segnalazioni e grazie alla continua attività di controllo del territorio svolto da parte della Polizia Municipale di Battipaglia per tentare di arginare questo fenomeno di abbandono di rifiuti» recita il post.

Per la campagna “Caccia agli sporcaccioni” è il terzo caso in tre giorni: prima del cinquantenne di Bellizzi sono arrivate già delle sanzioni per un sessantenne di Altavilla Silentina, colto mentre gettava abusivamente della spazzatura in Viale Francia, e un residente di Eboli, ripreso dalle telecamere della protezione civile, sezione ambientale, mentre commetteva il reato sempre sul territorio di Battipaglia.

La Francese ha già annunciato che non saranno questi gli unici casi trattati, ma che insieme ai viigili urbani, alla polizia municipale e alla protezione civile, continuerà in questa lotta verso gli incivili che disseminano spazzatura abusiva con controlli sempre più approfonditi e costanti.

Una promessa importante, quella del sindaco, fatta verso i cittadini, che stanno dimostrando di apprezzare molto l’iniziativa social “Caccia agli sporcaccioni”: tante sono infatti le valutazioni positive da parte della popolazione battipagliese, come si può notare dall’ingente numero di commenti, sotto le note virali sui social della Francese, in cui si mostra piena soddisfazione per l’operato ed esortazione ad avere tolleranza zero verso chi, anche con un semplice sacchetto, contribuisce all’inquinamento del territorio, alla rovina dell’estetica delle strade e alla formazione di microdiscariche maleodoranti.