Nel 2014, Raùl Ruiz, in arte “El Niño De Las Pinturas”, dipinse uno dei muri esterni della scuola “Alfonso Gatto” di Battipaglia. Cinque anni dopo, quello stesso disegno sarà utilizzato come simbolo della comunicazione di un documentario sulla storia della scuola italiana dal dopoguerra al 2000 “Registro Di Classe – Libro Secondo ” diretto da maestro Gianni Amelio e da Cecilia Pagliarani.

Era il 15 dicembre 2014 quando partì il progetto “URBAN AREA open spaces”. Diversi artisti, italiani e stranieri, riconosciuti a livello internazionale, furono invitati a dipingere le pareti esterne delle scuole della provincia. Alla scuola primaria del rione Stella, la “Alfonso Gatto”, toccò l’artista andaluso Raùl Ruiz in arte “El Niño De Las Pinturas” che dipinse il muro esterno della struttura accompagnandolo con la frase “Quanto più conosco, più grande si fa il mio mondo”.

Durante quei giorni, i bambini iscritti al quinto anno diedero colore alla struttura in cemento della rampa per disabili situata all’ingresso dell’Istituto. Fu spiegato loro le differenze tra writingstreet art e arte pubblica, condannando spontaneamente atti vandalici e muri imbrattati. Dipingendo i muri della rampa per disabili sotto la guida degli organizzatori, gli alunni acquisirono specifiche tecniche pittoriche: dalla composizione dei colori alla costruzione di forme geometriche tridimensionali, dalla creazione di texture colorate con le impronte delle mani alla calligrafia, scrivendo il proprio nome con i pennelli. Ma soprattutto hanno imparato che prima di realizzare un’opera su parete, è necessario esercitarsi su altri supporti e formulare uno studio creato appositamente per il contesto nel quale si opera, rispettandolo.

Negli anni a venire, “El Niño” è diventato un simbolo particolarmente apprezzato: nel 2018 il “Festival internacional de Poesìa de Granada” lo ha utilizzato per la campagna di comunicazione. Oggi è stato voluto nuovamente come simbolo della comunicazione di un grande documentario sulla storia della scuola italiana dal dopoguerra al 2000 “Registro Di Classe – Libro Secondo” prodotto da Istituto Luce Cinecittà, diretto dal maestro Gianni Amelio e da Cecilia Pagliarani. Il documentario, presentato nel 2015 alla Festa del Cinema di Roma, domenica alle 23 verrà trasmesso su Rai Uno all’interno dello Speciale TG1.

«Ho avuto il privilegio di lavorare a questo importante progetto di ricerca prima e di restituzione poetica, della storia della scuola italiana. Le politiche dello stato sulla scuola sono il gesto più significativospiega Cecilia Pagliaranidell’amore verso i cittadini e l’impegno, l’inventiva, l’avanguardia e la successiva incapacità nel gestire tale istituzione, sono stati argomenti dolorosi da trattare. La collaborazione con “il maestro” mi ha aiutato a dare leggerezza e poetica a queste scoperte, oltre ad essere sempre un enorme piacere lavorare con lui e, per tanti altri progetti, per lui».

Inizialmente “Registro di classe” era un progetto pensato in tre episodi. «Il terzo doveva raccontarci la speranza della scuola multietnica – spiega la Pagliarani – e raccontarci il futuro della nostra scuola e dei cittadini che faranno questo paese nel prossimo ventennio. Il terzo episodio non è finalmente stato possibile realizzarlo, e allora abbiamo scelto questo “Niño”. Questo ‘murales’ incarna per me proprio l’incapacità di sfruttare la potenzialità e la forza dei bambini, che con i loro desideri costruiscono l’Italia. Il dovere della scuola è dare gli strumenti per rendere questi cittadini capaci di realizzarli».