Battipaglia non è una città morta, anzi! È una città assopita in cui l’interesse per la cultura è ancora presente ed ha bisogno di una spinta in più per essere riportato alla luce. E se l’estate è per molti di noi la stagione ideale per andare in vacanza, non è assolutamente questo il caso dell’arte. L’ex scuola De Amicis, in questi giorni, pullula di artisti e appassionati di musica, pittura, fotografia, letteratura, storia e moda grazie ad un evento ideato dall’Associazione Rinascita commercianti di Battipaglia. Il Festival dell’Arte “Agosto alla De Amicis” è tutto ciò: un cantiere aperto di idee, una mostra in movimento in cui poter esprimere le proprie potenzialità, la condivisione del desiderio di un riscatto commerciale e culturale per la città.

«I riscontri di questa edizione sono molto positivi – spiega Lucia Ferraioli, Presidente dell’Associazione Rinascita – E’ stato raggiunto l’obiettivo di tenere in vita il “contenitore” De Amicis durante il mese d’agosto evitando la sosta estiva e quest’esperienza ha evidenziato l’entusiasmo dei cittadini battipagliesi, e non solo. Basti pensare ai tanti giovani e ai professionisti che da semplici visitatori del Festival sono diventati collaboratori veri e propri. La sinergia nata è davvero molto forte e mi preme sottolineare che tutto ciò rappresenta anche un’opportunità di lavoro: si crea una rete di contatti, ci si fa conoscere da altre persone e realtà, molti si mettono in gioco cercando di aprire i propri orizzonti».

Tra i tanti ospiti che si sono susseguiti, giovedì 29 agosto sarà la volta di Alessandro Maurizi, sovrintendente capo della Polizia di Stato, presidente dell’Associazione Letteraria Mariano Romiti e direttore generale di Ombre Festival di Viterbo. «Maurizi è un uomo molto legato all’ambito culturale – continua Ferraioli – e propositivo per le attività legate al sociale e alla letteratura. Siamo onorati di averlo come ospite. Alle 18:00 ci presenterà il suo ultimo romanzo “Roma e i figli del male. La notte del commissario Castigliego”. Ma non sarà solo! Un reading poetico inedito da parte dell’Associazione Culturale Poesie Metropolitane di Napoli allieterà la serata. L’obiettivo è sempre quello di dare spazio agli artisti emergenti del territorio».

Insomma, il Festival dell’Arte si è rivelato un catalizzatore di novità e positività. Soprattutto, ha permesso a molti di rivivere la scuola De Amicis o addirittura, per i più piccoli, di poterci mettere piede per la prima volta e scoprire la bellezza culturale racchiusa e “nascosta” in questo edificio mastodontico che tante volte avrà destato la loro curiosità. L’ultima giornata è fissata per venerdì 30 Agosto, ma dato il successo, si starà già pensando ad un prosieguo… perché no? Intanto, dal 3 settembre, riprenderanno i martedì letterari e i venerdì musicali che in questi giorni sono rientrati nel grande contenitore culturale del Festival dell’Arte.