“Battipaglia dice No” esprime soddisfazione per l’incontro con Cariello, mentre “Eboli dice No”, escluso, non nasconde l’amarezza

L’incontro tra il sindaco di Eboli Massimo Cariello e il comitato Battipaglia dice No, tenutosi ieri mattina presso il comune, pare abbia portato dei frutti, come il comitato racconta in un comunicato:

«L’incontro, benché preliminare ed interlocutorio, è stato certamente proficuo. Abbiamo rappresentato i problemi dei cittadini di Battipaglia, l’insostenibilità della situazione in cui siamo costretti a vivere e le criticità che a tutti appaiano derivare dall’impianto di compostaggio di Eboli», dicono.

Una porta aperta è stata lasciata da Cariello sulle possibili lacune dell’impianto che andrebbero a causare dei miasmi: «Il Sindaco, pur riaffermando le considerazioni dell’Amministrazione ebolitana, secondo cui l’impianto opera nel rispetto delle regole, non ha escluso che il loro sito sia una delle concause dei miasmi che ci affliggono. Cariello si è detto anche disponibile ad individuare insieme a noi le eventuali criticità ed a studiare le possibili soluzioni, a partire da un potenziamento del monitoraggio della struttura». Continua il comitato: «Registriamo con soddisfazione la possibilità del Sindaco ad “aprire” il suo impianto a nostri sopralluoghi invitandoci ad “andare a visitarlo quando lo ritengono opportuno”, stabilendo in un prossimo incontro le modalità di tali sopralluoghi».

«Il Sindaco Cariello inoltre, ha raccolto e rilanciato la nostra proposta di farsi promotore di un tavolo tecnico assieme al Comune di Battipaglia, l’Arpac e tutti gli altri soggetti utili alla risoluzione del problema dei miasmi», chiosa il comunicato di Battipaglia dice No.

Il rammarico del comitato Eboli dice No

Un incontro che si è portato dietro numerose polemiche, a partire proprio da ieri mattina, quando alcuni consiglieri di minoranza ed esponenti del comitato Eboli dice No sarebbero stati esclusi dalla sala in cui si è tenuto l’appuntamento.

In un comunicato, diretto al sindaco Cariello, Eboli dice No esprime tutto il suo disappunto per l’accaduto: «Sig. Sindaco quanto accaduto stamattina, ovvero l’esclusione del nostro comitato dall’incontro organizzato con il comitato Battipaglia dice No, non ha precedenti nella storia politica e sociale della nostra città di Eboli. Non era mai accaduto che un incontro su una tematica di interesse generale fosse tenuto a porte chiuse,ma con la presenza dei giornalisti locali».

La nota prosegue: «I comitati Eboli dice No e il comitato per la salute pubblica sono impegnati, accanto alle istituzioni e non contro di esse, a sostenere le ragioni della salute pubblica e dell’ambiente. Le vogliamo ricordare che, nella vicenda relativa agli impianti di trattamento dei rifiuti, non abbiamo mai utilizzato parole polemiche nei suoi confronti, ma anzi, abbiamo sempre sostenuto le sue posizioni, sebbene non siano mancate insufficienze della sua amministrazione».

La richiesta è chiara: trasparenza riguardo l’impianto di compostaggio: «Lei deve chiarire ai nostri concittadini la qualità del funzionamento dell’impianto, deve rendere pubblici i protocolli di manutenzione, i lavori eseguiti per migliorare l’impianto, e il report dei controlli svolti dalle autorità pubbliche. Le chiediamo di nominare una commissione di controllo indipendente, composta da esperti nominati anche dai comitati cittadini. Con l’augurio che gli episodi di chiusura di ieri mattina non abbiano a ripetersi, porgiamo distinti saluti».