Via ai campi estivi di Libera anche a Battipaglia. La prima delle quattro settimane è cominciata. L’obiettivo: sensibilizzare i giovani circa il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.

Sono cominciati i ‘Campi Estate’ 2019 di Libera, l’associazione che dal 1995 combatte la criminalità organizzata. Sono circa 50 le città coinvolte in questa iniziativa, in 13 diverse regioni, tra le quali figura anche Battipaglia.

I campi hanno l’obiettivo di formare i giovani circa il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, conoscendo i territori coinvolti e promuovendo esperienze di impegno sociale. Senza trascurare, ovviamente, lo svago.

La prima settimana è cominciata a Battipaglia. Gli esponenti del presidio di “Libera Battipaglia” hanno scelto l’ex seminario Bertoni come sede operativa. Le attività di formazione si incentrano principalmente sulla legge per il riutilizzo dei beni sequestrati: ai ragazzi sono stati mostrati gli orti sociali, il bar “21 marzo” e il materassificio.

Per il quinto anno consecutivo Battipaglia accoglie i giovani di tutta Italia. In questa prima settimana sono circa 25 i ragazzi che hanno preso parte ai campi. Si arriverà a 100 considerando che sono previste altre tre settimane tra i mesi di luglio e agosto.

Tra le varie attività sono incluse anche delle giornate di mare nella splendida cornice di Acciaroli, nel Cilento; una visita al museo del mare a Pioppi, piccola frazione del Comune di Pollica. Anche il tema della memoria è stato toccata con il racconto della storia di Angelo Vassallo, sindaco assassinato nel 2010 in un attentato, si sospetta, di matrice camorristica.