È partita l’attività di analisi sul territorio messa in campo da Eboli Futura Social Forum con l’obiettivo di individuare dal basso le criticità, gli ambiti strategici ed i settori prioritari sui quali intervenire per disegnare il futuro della città di Eboli.

Le prime rilevazioni si sono svolte nel corso del mese di giugno e cominciano ad emergere i principali problemi avvertiti dalla cittadinanza. In cima, con una percentuale pari al 54% del campione preso in esame, si pone la mancanza di lavoro, seguita con il 48,64% dall’assenza di uno sviluppo culturale e turistico – riferito soprattutto al centro storico e alla litoranea –, e dalla carenza della sicurezza per il 45,94%. 

I limiti dell’amministrazione comunale sono per il 35,13% degli ebolitani una delle criticità che condizionano Eboli. A seguire mancanza di sviluppo economico (commercio e imprese) con il 24,18%, scarso senso civico e decadimento culturale (18,91%), viabilità e asse viario (18,24%), legalità e mancate di iniziative di meritocrazia (16,21%).

Risulta interessante che soltanto per l’8,08% l’immigrazione incontrollata rappresenta un problema, segno, questo, del fatto che la percezione della sicurezza non è strettamente legata a questo aspetto.

Quanto, invece, agli ambiti strategici per il futuro di Eboli, rispetto ai quali l’amministrazione comunale dovrebbe concentrare i propri sforzi per favorire lo sviluppo economico e l’occupazione, per il 68,38% degli intervistati la fascia costiera si conferma una priorità, insieme all’agricoltura con il 52,97%, alla cultura con il 50,54% e al turismo con il 47,03%.

La rilevazione è stata eseguita con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) su un campione di n. 370 interviste, rappresentativo della popolazione residente nel Comune di Eboli.

Che cos’è Eboli Futura Social Forum?

Eboli Futura Social Forum è la piattaforma di intelligenza collettiva e connettiva che, attraverso un processo di democrazia partecipata, si pone l’obiettivo di realizzare una progettualità ampia, capace di andare oltre il modello di politica che guarda al presente e non al futuro.

Come funziona la piattaforma di partecipazione?

La costruzione di un sistema di partecipazione attiva avviene non solo attraverso modalità di voto, ma soprattutto attraverso interventi informativi, confronti, interviste e questionari sui macro e i micro temi presi in considerazione. Le proposte, che chiunque può presentare, sono valutate dai membri della piattaforma; e chiunque può a sua volta presentare proposte alternative.
Le proposte, che chiunque può presentare, sono valutate dai membri della piattaforma; e chiunque può a sua volta presentare proposte alternative. L’obiettivo è raccogliere il più alto numero di idee, progetti e soluzioni possibili ai temi presi in considerazione.

Come si accede alla piattaforma?

Una volta fatta richiesta di adesione alla piattaforma, la redazione provvederà a verificare la veridicità dei dati, ed ad inviare un codice di invito, tramite Mail, con le istruzioni per terminare la procedura di autenticazione. Questo permetterà effettivo l’inserimento nome utente e password.
Prima di poter partecipare alle discussioni, è necessario aggiornare le impostazioni ed informazioni del profilo, aggiungere un avatar ed un immagine. Dopo aver fatto tutto con cura, si è in grado di visualizzare le funzioni dedicate agli utente e partecipare con proposte e diritto di voto.
Ogni utente deve attenersi al regolamento interno di utilizzo della piattaforma, in modo che ne faccia un uso civile e responsabile, quindi è vietato utilizzare questa piattaforma per fini, commerciali, o per diffusione di contenuti illegali e blasfemi.
Inoltre è eticamente deprecabile, cercare il consenso tramite pratiche scambio di favori, o una vera compravendita del voto.