“Consulta per l’agricoltura”: approvate le candidature ma c’è solo un nome che rispecchia i requisiti. È quello di Italo Galante, legale rappresentante di una ditta agricola in località Santa Lucia. L’altra candidatura portava il nome di Paolo Landi, la cui azienda, però, non risiede nel territorio comunale.

Solo due le domande pervenute al protocollo generale dell’Ente per la nomina a componente della “Consulta per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”. Paolo Landi, legale rappresentante di un’azienda agricola con sede legale ad Eboli, e Italo Galante incaricato per un’azienda con sede legale a Battipaglia, in zona Santa Lucia.

La prima, però, non ha sede nel territorio comunale motivo per il quale, si legge in una determina dirigenziale, “non può essere nominato componente della consulta comunale“. Secondo il vigente Regolamento comunale, infatti, verrebbe meno il requisito espresso nell’articolo 3, comma 2 – lettera g).

Dunque, all’Ente non resa che accogliere la candidatura presentate da Italo Galante, nato a Giffoni Valle Piana, classe ’43, e legale rappresentante dell’azienda agricola “Galante Italo”. “Dando atto – si legge nella determina – che lo stesso sarà nominato componente della consulta, con successivo e separato provvedimento“.

CHE COS’È LA CONSULTA

Istituita lo scorso 24 aprile con deliberazione del Consiglio Comunale, la Consulta per l’agricoltura e lo sviluppo rurale si pone l’obiettivo di dare vita a un organismo consultivo e rappresentativo demandato a esaminare e affrontare le principali problematiche del comparto agricolo locale, cercando al contempo di valorizzare e promuovere il territorio.

In materia di agricoltura, dunque, il Comune di Battipaglia avrà un organo collegiale che si riunirà intorno a un tavolo per consultarsi cercando di favorire un confronto tra politica e aziende per promuovere e sviluppare il territorio battipagliese.