La sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, in una conferenza stampa tenuta a Palazzo di Città, sul rendiconto 2018 e sul bilancio preventivo del 2019, fa il punto della situazione. “Il riequilibrio lo paga la città di Battipaglia“.

Ci sono personaggi che hanno determinato il disastro finanziario. Il nostro obiettivo è mettere ordine e trasparenza nei conti di Alba e del Comune” esordisce così Cecilia Francese nel corso della conferenza stampa convocata quest’oggi a Palazzo di Città. La sindaca ha evidenziato che il riequilibrio di bilancio lo subisce la città di Battipaglia: “Contrariamente a quanto afferma qualche consigliere – dice la Francese – quando si dichiara il riequilibrio pluriennale vuol dire che c’è stato malgoverno“.

ENTE BLOCCATO

Qualche settimana fa – prosegue la sindaca – abbiamo dimostrato quanto sia costata Alba (154 milioni e 7 ricapitalizzazioni). Oggi ci ritroviamo con dei vincoli di 10 anni, senza la possibilità di accendere mutui e di programmare come vorremmo. Non possiamo assumere e, ovviamente, dobbiamo ridurre le spese senza gravare sui servizi. Anche la Tari non è aumentata per colpa nostra, ma perché sono stati lasciati dei debiti nascosti dal 2003 al 2013“.

L’AMMINISTRAZIONE NON LASCERÀ DEBITI AI POSTERI

Poi promette: “Quest’amministrazione non lascerà debiti ai posteri, è una questione di serietà. Abbiamo dato impulso a ogni settore per verificare qualsiasi forma di entrata, come avvenuto, per esempio, con l’avvocatura. Abbiamo scoperto che non erano stati fatti i recuperi di molte cause vinte“.

ANNO ZERO

Dopo circa tre anni di governo, dunque, l’Amministrazione si prepara a tracciare la linea per i prossimi due anni. “Il 2019 è l’anno zero. Abbiamo tracciato la linea, e visto il periodo storico triste a livello economico, dobbiamo dare l’input per poi approvare tutto in consiglio comunale. Chiudiamo il 2018 con un disavanzo di 4,7 rispetto ai 22 da cui siamo partiti“. Ventidue milioni, ma solo sulla carta secondo la sindaca: “Sulla carta sono 22 milioni – dice la sindaca – ma nel bilancio alcune cause milionarie non erano previste. Dal prossimo anno miglioreremo le tariffe Enel grazie a dei contratti diversi che consentiranno risparmio. A breve riorganizzeremo anche la macchina amministrativa: assumeremo due persone nel settore avvocatura, ma anche personale per l’area finanziaria e amministrativa“.

Infine, la stoccata ai consiglieri che parlano di zero euro destinati alle politiche sociali: “Quando si viene in consiglio bisogna prepararsi come facevo io. Chi parla di 0 euro destinati alle politiche sociali non sa che abbiamo aderito al piano di zona (1,9 milioni di euro). Imparassero a leggere i bilanci“.