Amici, tra incendi di ecoballe e mare diversamente pulito, questa estate ci ha regalato anche qualcosa di cui vantarci: un concittadino campione del mondo. Pino Corvo ha trionfato ancora una volta nel Campionato del Mondo di Basket FIMBA dedicato agli over50.

Anno interessante il 1969. Il 21 Luglio l’uomo sbarca sulla Luna. Il 29 Ottobre nasce ARPANET, la madre di Internet. I Led Zeppelin pubblicano il loro secondo album e nel frattempo nascono a pochi mesi di distanza il MaxiBasketball, dall’idea di ex giocatori argentini, e uno dei più grandi uomini di Sport di Battipaglia: Pino Corvo. E non è un caso, fidatevi amici miei, che Corvo e la federazione veterani di Basket siano coetanei. 

Il MaxiBasketball

Un nutrito gruppetto di ex cestisti di Buenos Aires pensò bene di regolamentare le partite tra veterani, dando vita ad un’associazione che riuniva giocatori dai 35 ai 60 anni. La Argentinean Basketball Veterans Union ebbe notevole successo, tanto da portare alla creazione di un torneo continentale nel 1978, sotto l’egida della FIBA. Tale Hilario Briones, il boss della situazione, ebbe la felice idea di chiamare la pratica della pallacanestro per i vecchietti “Maxibasketball”, contrapponendolo al termine “miniBasket”, usato per i settori giovanili. Nel frattempo l’idea si era diffusa in tutto il globo e nel 1991 furono organizzati i primi Campionati del Mondo: USA; Russia, Estonia, Uruguay, Guatemala, Brasile, Russia, Estonia, Finlandia e ovviamente Argentina le prime nazioni partecipanti.

Oggi gareggiano più di 200 squadre (delle varie categorie di età) provenienti da più di 40 paesi. Il motto della federazione è assai carino:”Don’t add age to your life but life to your age” (“Non aggiungere anni alla tua vita, aggiungi vita ai tuoi anni”). Sono stati disputati 15 Mondiali e 10 Europei, sempre a cadenza biennale, in modo da giocare ogni anno. Le categorie maschili vanno dalla over35 fino alla clamorosa over80 (categorie distanziate di 5 anni). Le femminili vanno dalla over30 alla over60.

Curiosità: le gare durano comunque 10 minuti a periodo, senza alcun cambiamento regolamentare. Pur essendo affiliata alla FIBA, la associazione Maxibasketball FIMBA non ha, ovviamente, i doveri della ufficialità, ergo permette l’iscrizione anche a più squadre della stessa nazione: ad esempio l’Italia negli ultimi mondiali ha partecipato, nella categoria over55, con una selezione nazionale della Federazione Italiana Maxi Basketball ma anche con una squadra di Milano e una di Napoli, l’Italia B Vesuvians. 

GLI AZZURRI NEI TORNEI FIMBA

L’Italia è ben presto divenuta una superpotenza del basket “over”. Prima apparizione nel 2003 ai mondiali di Orlando: quarto posto nella categoria over35. Nel 2006, agli Europei di Amburgo, primo grande successo: oro alla rappresentativa Italia A proveniente da Pesaro (l’altra, Italia B, era una squadra di Rimini). Abbiamo organizzato gli europei del 2008 a Pesaro, vincendo l’oro femminile over30, l’oro maschile over40 e l’oro maschile over45, con Antonello Riva MVP. A livello continentale siamo la quarta nazione più medagliata, con 10 ori, un argento e 2 bronzi.

Incetta di titoli anche a livello mondiale: argento over40 in Nuova Zelanda nel 2005, Giuseppe Ponzoni MVP ai mondiali del 2007 a Portorico, oro over45 a Praga nel 2009, oro over45, argenti over40 e over50 in Brasile nel 2011, ori over40 e over50 in Grecia nel 2013, oro over45 e argento over50 ad Orlando (USA) 2015, oro over40 e over50 a Montecatini nel 2017. Dal 2005 esiste anche una WorldLeague e noi non ci siamo fatti sfuggire un Argento nel 2007 a Lublino.  

Dal 2008 abbiamo vinto il 90% di gare con la rappresentativa FIMBAItalia: insomma, siamo forti!

Pino Corvo, il “nostro” campione del mondo

Giuseppe Corvo detto Pino è un classe ‘69, battipagliese dal 14 Ottobre, 195cm da non si sa bene quale anno. La leggenda vuole che Corvo sia entrato nei meandri della pallacanestro solamente alla soglia della maggiore età, ovviamente nella Polisportiva Battipagliese, fino alle epiche 4 annate di A2 (1996). Poi Scafati con doppia promozione B2-B1-A2, passaggio a Trieste e di nuovo Scafati in A1, ma anche Sarno, Sant’Antimo, Potenza, Giugliano, Salerno ed infine Agropoli alla Cilento Basket. Segue carriera di alto livello come dirigente: quest’anno svettava a bordo campo durante la finale playoff del Basket Arechi Salerno, essendone il Direttore Sportivo. Corvo si è aggiudicato l’edizione 2019 del Premio Betti Serie B Old Wild West, assegnato ai dirigenti finalisti della Coppa Italia

Il nostro campionissimo è però ancora un agonista di livello internazionale, colonna del MaxiBasketball italiano: 4 mondiali e 3 europei vinti ma soprattutto una miriade di prestazioni enormi. MVP dei mondiali 2015 e miglior realizzatore dell’Italia dell’intera manifestazione, con 20 punti nella semifinale dei mondiali del 2015 contro agli USA (e si giocava a DisneyWorld Orlando, in Florida) e 26 nella finale con la Russia. Con i Mondiali vinti nel 2017 è arrivato anche l’oro alla Benemerenza Sportiva del CONI

I mondiali 2019

I mondiali over della FIMBA del 2019 sono stati disputati in Finlandia, nella città di Espoo, vicino Helsinki, nota come la Los Angeles finlandese non certo per il clima, bensì per la conformazione urbana. Mondiali 2019 dominati a livello maschile dagli Stati Uniti (oro over80, over75, over70, over65 e over60) e dall’Italia (oro over55, over50 e over40, con il pivot dell’Arechi Salerno Njegos Visnjic protagonista azzurro). A livello femminile situazione più variegata, con il Messico campione over65, poi Russia over40 e over55, Ungheria over60, Ucraina over45, Germania over50, Estonia over35 fino all’oro over30 della Finlandia. L’Italia si presentava anche con la storica prima volta di una squadra over70, la quale ha perduto di misura con la Russia finendo con un ottimo 7° posto. Badiamo però alla categoria over50, con la grande favorita Fimba Italia del nostro Corvo (Italia A). L’Italia era presente anche con la Over 50 Pegaso (Italia B), giunta 15esima. 

Italia A inserita nella Pool E. Perentorio 86-57 alla Polonia nella gara di esordio. Corvo 34 minuti in campo, minutaggio maggiore della squadra, con 10 punti e con la migliore valutazione statistica tra tutti i giocatori in campo. 81-74 alla Georgia nella seconda partita, più combattuta solamente nell’ultimo quarto, con un parziale di 25-15 per i nostri avversari. Pino Corvo ancora il migliore in campo, con un +/- di 21 (somma delle voci positive e negative a livello statistico), 9 punti e 20 minuti in campo. Poi un clamoroso 105-56 alla Colombia, con Corvo secondo miglior realizzatore: 15 punti in appena 17 minuti. Morale: primo posto nella Pool E. 

Ottavi di finale con la Finlandia padrona di casa: vittoria per 83 a 73, Corvo 13 minuti e 4 punti. Quarti di finale contro agli Stati Uniti, distrutti 86 a 66: Corvo 11 minuti e 4 punti. Semifinale con la Russia con un grande Pino Corvo: 30 minuti in campo, +/- di 16 (secondo migliore in campo) e 14 punti (terzo miglior realizzatore). Finale con la Serbia vinta per 74 a 62, con Corvo in campo 22 minuti (8 punti). 

Lo sport dopo i 50 anni

Secondo i dati ISTAT e CONI c’è stato un aumento enorme dei praticanti sportivi nella fascia di età tra i 55 e i 75 anni. Questo è dovuto innanzitutto ad aspetti prettamente medici: l’aumento della aspettativa e soprattutto della qualità della vita ha cambiato la definizione stessa di anziano. A questo vanno sommati, ovviamente, gli aspetti culturali: ormai sono ben chiari i vantaggi della pratica sportiva a livello di salute, chi ha praticato uno sport da giovane statisticamente tenderà a praticarlo anche in seguito. Nuoto e palestra dominano le statistiche degli sport over50.

Quanto descritto in maniera pedante nelle precedenti righe, dedicate a Corvo e al trionfo mondiale, vuole essere una sorta di spot alla pratica sportiva in età avanzata (o quasi avanzata). Essa riduce i rischi cardiovascolari, ritarda l’invecchiamento fisico ma anche quello mentale, permette di migliorare il ciclo del sonno, contrasta l’osteoporosi, secondo alcuni medici previene eventuali patologie neurologiche, tralasciando gli aspetti prettamente sociali. Nessuno pretende di essere come Pino Corvo a 50 anni, ma fare sport in maniera costante porta solamente vantaggi, da 0 a 100 anni. E adesso perdonatemi ma il vostro affezionatissimo trentaseienne va a giocare a beach volley anche se non sa fare nemmeno un bagher.

Per saperne di più:

https://www.fimba.net/en/ sito della federazione MaxiBasketball

https://www.istat.it/it/files/2017/10/Pratica-sportiva2015.pdf i dati ISTAT sullo Sport

https://www.coni.it/images/1-Primo-piano-2018-fine/Report_FSN_DSA_2018_12_17_v.GN.pdf i dati CONI sullo Sport

https://espoofimba2019.fi/ il sito ufficiale dei Mondiali FIMBA 2019