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L’Italia vince gli Europei di calcio per la seconda volta nella sua storia. Battuta l’Inghilterra ai calci di rigore

Festa grande per le strade di Battipaglia. Le “notti magiche” sono realtà

Non è stato un percorso semplice quello degli azzurri di Roberto Mancini, chiamati a riscattarsi e a riscattare un’intera Nazione dopo il periodo calcistico più buio della sua storia, ma ce l’hanno fatta. Al termine di una finale contro l’Inghilterra, sudata e conquistata con i denti ai calci di rigore, l’Italia s’è laureata per la seconda volta nella sua storia campione d’Europa. Grandi festeggiamenti in ogni angolo dello Stivale, anche a Battipaglia.

Tra gli immancabili, e in un certo senso nostalgici, caroselli per le strade del Comune, il fulcro dei festeggiamenti è stato il tratto tra piazza Amendola e piazza Aldo Moro, dove numerose famiglie, giovani e meno giovani battipagliesi armati di bandiere, trombette e parrucche tricolore si sono concesse ore di delirio e festa per un trofeo importante che mancava in casa degli azzurri da 15 anni, proprio da quello storico mondiale vinto in casa tedesca nel 2006.

Tra gli episodi di ieri sera, nelle strade, sicuramente qualche esagerazione rischiosa ed evitabile, complice la foga per i festeggiamenti e il desiderio di vivere una piena normalità che di fatto manca da circa un anno e mezzo. Ma allo stesso tempo tanti volti sorridenti, qualche lacrima e piccoli e grandi impegnati a divertirsi sulle note di qualche altoparlante che lanciava nell’aria quelle “notti magiche, inseguendo un goal” cantate dal duo NanniniBennato.

Ed è forse questa l’immagine più nitida che, a poche ore dal trionfo e con le pochissime ore di sonno concesse dall’adrenalina, lascia questa vittoria azzurra, nei battipagliesi e in tutto il popolo italiano. Un’estate tricolore magica, indimenticabile, di un anno allo stesso tempo d’oro per lo sport e la cultura italiana. Prima il trionfo all’Eurovision dei Måneskin e poi l’Europeo di calcio. Un bis che non era mai successo a nessun altro paese nella storia.

Senza dimenticare la prima finale di Wimbledon conquistata da un italiano, Matteo Berrettini, che ieri, sempre a Londra, ha dovuto cedere al numero uno al mondo, il serbo Novak Djokovic. Ma anche il Golden Globe e l’Oscar sfiorato della “nostra” Laura Pausini, l’Europeo di softball vinto dalla squadra femminile italiana, il record di qualificati tricolore all’imminente Olimpiade di Tokyo. E sorride anche Battipaglia, con numerose soddisfazioni nello sport che proprio in questi giorni sono arrivate.

Battipaglia sorride, sulla scia della Coppa Italia vinta dalle ragazze della Under 20 di basket, e sul campionato italiano di giavellotto portato a casa da Roberto Orlando. Sullo sfondo un’Italia che sta iniziando a rialzarsi e a tirare la testa fuori dal guscio, grazie ai vaccini che, in questa pandemia ancora non sconfitta, sono l’unica arma per fronteggiarla a testa alta. L’Italia si sta rialzando, “sotto il cielo di un’estate italiana.