Il Rugby Club Battipaglia rompe il silenzio sulla mancata comunicazione e spiega le ragioni attraverso un comunicato stampa. Alla società è mancato il numero minimo di giocatori Under 14. Questa l’obbligatorietà alla quale non ha adempito la squadra battipagliese.

Saranno gli Hammers di Campobasso ad accedere al campionato di serie C1 al posto del Rugby Club Battipaglia. A causa di un’obbligatorietà non adempita, la società battipagliese – che per il primo anno era iscritta al Campionato Seniores di serie C2 – si è vista negare la promozione. “Per rendere valida la partecipazione a un raggruppamento Under 14 il numero minimo di giocatori è almeno di 15 (13 in campo + 2 in panchina) purtroppo alla nostra squadra è mancato il numero minimo di giocatori U14” si legge nel comunicato diramato dal Rugby Club Battipaglia.

I ragazzi della prima squadra erano stati informati dal Presidente Leo ma “siccome nessuno avrebbe mai pensato che la squadra sarebbe arrivata a questi alti risultati, e siccome al primo anno di attività la giovanile è obbligatoria solo per il passaggio a Categoria successiva, l’avvertenza fu messa nel dimenticatoio. Nonostante ciò si è cercato mettendo in atto varie iniziative a livello scolastico, ma purtroppo non c’è stato modo di riuscire a reperire il numero d’atleti tali da poter partecipare, o meglio lo si è avuto ma solo a livello femminile, che però non va considerata essendo la squadra Seniores maschile” prosegue il comunicato stampa.

E nella nota diffusa dalla società, si legge tutta l’amarezza per uno sport ancora poco considerato in città: “Sfortunatamente a Battipaglia il rugby è non è molto conosciuto e né tantomeno apprezzato soprattutto dai genitori. Questo a causa di una cultura meramente “calcistica” e da pregiudizi e paure infondate sulla pericolosità di questo sport“. A detta della società, però, ci sarebbe un barlume di speranza: “Da fonti ufficiose si vocifera che la Federazione stia pensando di riunire per il prossimo anno le due Categorie di serie C. In questo modo sia la C1 che la C2 giocheranno in un’unica categoria. Noi ce lo auguriamo, in questo modo il campionato sarà più vario e tutte le squadre di C2 sarebbero inserite in Serie C girone unico. Infine, la vittoria del Campionato ottenuta sul campo non ce la toglierà nessuno“.