Si è svolta ieri mattina alle 11, in Prefettura, la riunione per stabilire i percorsi alternativi nel giorno dell’evacuazione. In attesa della data ufficiale (giugno o ottobre) si discute il piano per le strade e le autostrade.

Nella giornata di ieri, il viceprefetto Florinda Bevilacqua ha incontrato i tecnici della Provincia, gli uomini della Protezione Civile e i comandanti delle polizie municipali per discutere i percorsi alternativi nel giorno in cui 40mila persone dovranno evacuare la città.

All’incontro erano presenti Domenico Ranesi (dirigente provinciale del settore viabilità), Michele Mattia (capo della Protezione Civile a Battipaglia) e il comandante della polizia municipale Gerardo Iuliano. E come si legge sul quotidiano “La Città”, al tavolo c’erano pure Antonio Vecchione (Salerno), Marco Garibaldi (Eboli), Franco Lancetta (Pontecagnano) e Gianfranco Delli Bovi (Bellizzi).

L’idea, in attesa del piano d’emergenza ufficiale, è la designazione di un asse viario alternativo che consentirebbe di scavalcare la zona rossa: la SP29 e viale della libertà collegheranno Eboli, Olevano e Montecorvino. Tra la zona industriale di Battipaglia, la statale 18 e la provinciale 312, invece, si utilizzerà via Bosco II. Coloro i quali vengono da Bellizzi dovranno utilizzare il Circuito del Sele. Per quanto riguarda le autostrade, si cercherà di indirizzare il traffico verso Salerno e Sicignano, utilizzando le uscite di Pontecagnano Nord ed Eboli.