Una mobilitazione di massa per l’emergenza ambientale a Battipaglia

L’appuntamento coinvolgerà numerose associazioni e comitati

Si pensa a una mobilitazione di massa, che comprenda associazioni, comitati, movimenti e comuni cittadini per far sentire la propria voce, per alzarla al massimo affinché arrivi anche a chi cerca si volta dall’altro lato. Un momento per manifestare tutta la propria rabbia e la propria delusione verso l’emergenza ambientale che si è abbattuta sulla città di Battipaglia. 6 dicembre, questa è la data più accreditata secondo il Coordinamento del No per tale manifestazione.

La data è sorta ieri in occasione dell’incontro tenutosi ieri presso l’Auditorium della parrocchia di San Gregorio VII, organizzato dal Coordinamento del No, e che ha visto la partecipazione di numerose Associazioni attive sul territorio per quanto riguarda la causa ambientale, insieme a Confederazioni di categoria e rappresentanti sindacali di diverse aziende Battipagliesi. Presenti inoltre anche Comitati ambientalisti di Eboli e Pontecagnano.

L’incontro di ieri del Coordinamento del No è servito proprio per porre le fondamenta, stabilendo tempi e modalità, a questa mobilitazione tanto voluta dalle Associazioni e dai cittadini, ormai stanchi di questa emergenza su cui sta tornando il silenzio. Da questo silenzio nasce l’impulso a ricordare a tutti come il problema ci sia ogni giorno, e non solo la settimana che segue un incendio di rifiuti.

Una delle date considerate dai partecipanti all’incontro è proprio quella del 6 dicembre, ma nelle prossime settimane sono previste nuove riunioni proprio per proseguire nella strutturazione dell’appuntamento, per non lasciare nulla al caso e per coinvolgere altre Associazioni.