Pochi giorni alla grande evacuazione e la popolazione teme lo sciacallaggio. C’è chi, proprio per questo, non vuole lasciare la propria abitazione

Continua a montare l’apprensione dei cittadini battipagliesi in vista della grande evacuazione: domenica 8 settembre in 36mila dovranno abbandonare la propria abitazione perché rientrante nel raggio di milleseicento metri dal punto di rinvenimento dell’ordigno bellico, in località Villani. Una volta messo da parte il quesito “dove alloggiare durante le operazioni?“, a preoccuparli maggiormente è l’ombra dello sciacallaggio.

Molti cittadini temono, nonostante i ripetuti appelli e rassicurazioni da parte dell’Ente Comunale e del Prefetto di Salerno, una scarsa copertura di forze dell’ordine nei quartieri, e ciò andrebbe a beneficio dei topi d’appartamento che, proprio grazie a questa evacuazione, troverebbero strada spianata. L’ingegnere Carmine Salerno, Dirigente del Settore Tecnico ed Urbanistica del Comune di Battipaglia tranquillizza: «Questo aspetto è stato curato dal Prefetto e dal Questore, ma ero presente ai tavoli organizzativi, e posso assicurare che ci sarà un enorme spiegamento di forze di Polizia, provenienti non solo dalla Questura cittadina, ma anche dalle Questure di tutte le province di Salerno, che si occuperanno proprio di controllare lo sciacallaggio».

Ci sono anche cittadini che, proprio per timore degli sciacalli, sarebbero restii ad evacuare, a tal proposito l’ing. Salerno dice: «Ciò può essere un rischio per chi prende tale decisione, perché i poliziotti che pattuglieranno potrebbero essere di questure limitrofe, questo renderebbe difficile il processo di identificazione. E ricordiamo che, restando nella zona rossa, visti i controlli a tappeto che verranno fatti, si potrebbe incorrere in una sanzione di tipo penale».

Quindi i cittadini che domenica abbandoneranno le proprie case possono stare tranquilli: «Ci sarà un dispiego di forze dell’ordine eccezionale, Battipaglia non sarà una zona abbandonata», chiosa l’ing. Salerno.