Un camionista di Eboli, Gabriel Bocra Ionut, ha salvato la vita di un ragazzo 19enne intento a suicidarsi. Il giovane voleva lanciarsi dal cavalcavia, ma il dipendente della “Napolitrans” ha evitato il peggio.

Una potenziale tragedia, prontamente sventata da un camionista di Eboli. Il 31 enne Gabriel Bocra Ionut ha salvato la vita di un giovane 19enne intento a lanciarsi da un cavalcavia alto 8 metri.

Sono le 5.30 del mattino quando la polizia Stradale viene avvisata da una telefonata: c’è un ragazzo che cammina nei pressi del cavalcavia “Gabbarella” di Pozzuolo Martesana. Il giovane è un 19enne del posto e a un tratto scavalca la recinzione sedendosi con le gambe a penzoloni e farfugliando qualche parola.

I poliziotti della stradale, inizialmente, bloccano il traffico. E tra i primi a fermarsi c’è il camion condotto da Gabriel. Insieme a lui c’è pure la moglie, autista della “Napolitrans” anch’ella. I due, infatti, lavorano in coppia. “Mi sono messo a parlare con lui” dice Gabriel. “Gli ho detto – prosegue – che tutti i problemi possono risolversi. E poi gli ho chiesto: che ne dici se ti aiuto a scendere?“.

Il giovane si è subito convinto e con un balzo è volato tra le braccia di Gabriel che lo attendeva in piedi sul rimorchio. Dopodiché, Gabriel è subito ripartito: “Non aveva più bisogno di me, dovevo terminare la consegna delle mozzarelle entro le 8.30. È merce deperibile“.

Non ha voluto proclami, né lasciare il nome, né ha atteso le forze dell’ordine per ricevere i complimenti. Gabriel Ionut è stato raggiunto telefonicamente dai poliziotti della stradale di San Donato Milanese, come racconta Il Corriere, solo in un secondo momento. Quando, dopo aver rintracciato la società di trasporti di Salerno per la quale Gabriel Lavoro, il titolare della “Napolitrans”, Gerardo Napoli, li ha messi in contatto commentando così: “È stato eccezionale“.