Battipaglia, “fattore di pressione”: i consiglieri comunali rispondono così – AUDIO

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La delibera sul “fattore di pressione“, approvata di recente in consiglio comunale, con 15 voti favorevoli (due astenuti e uno solo contrario), ha generato malcontento tra comitati, associazioni e cittadini. Il limite fissato dal “fattore di pressione” dovrebbe frenare l’aumento dei quantitativi di rifiuti autorizzati ed è espresso in metri cubi per chilometri quadrati.

Il compito di autorizzare nuovi impianti, però, in futuro sarà sempre e comunque della Regione. Un limite, dunque, “relativo”. Per questo motivo abbiamo provato a raggiungere telefonicamente i consiglieri che hanno votato favorevolmente, chiedendogli se fossero a conoscenza del limite fissato dal “fattore di pressione”.

Non tutti hanno risposto al telefono, e nelle ore successive è circolato un comunicato stampa a firma dei consiglieri di maggioranza che recitava: “L’obiettivo della delibera è bloccare nuove autorizzazioni perché siamo convinti che autorizzare un metro cubo in più o una tonnellata in più di rifiuti sia intollerabile. Abbiamo messo in relazione le quantità autorizzate con la superficie del territorio comunale per mostrare agli altri Enti che la concentrazione delle aziende di rifiuti a Battipaglia non sia più sopportabile. Ci meravigliamo di chi si finge ambientalista, ma in due anni non ha prodotto nulla, nonostante svariati siano stati i tavoli regionali ai quali ha partecipato. Chi ostacola questo provvedimento vuole che sul nostro territorio arrivino altri rifiuti e lo spiegasse alla città. Non risponderemo più ad altre provocazioni di chi vuole inquinare la città in tutti i sensi“.

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