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Il Comune di Battipaglia si riappropria di quasi 8.000 metri quadrati in fascia costiera. È quanto emerge dal report di ottobre relativo agli immobili e alle opere realizzate abusivamente in città. L’acquisizione più significativa è quella avvenuta in zona Lago. Più precisamente tra il lido Lago e il lido Mediterraneo. 7590 metri quadrati di suolo che tornano nelle mani del Comune.

Ai piedi del camping “Playa Azul”, dove furono costruite abusivamente una serie di case-vacanza all’ombra d’una fitta schiera di pini. Lottizzazione abusiva per aver frazionato il terreno costruendo abitazioni contro legge. In quella zona, infatti, vige la norma di inedificabilità assoluta dettata dal vigente piano regolatore a tutela della vegetazione presente. Quota diciassette: la riacquisizione dei terreni “Playa Azul” s’aggiunge ai sedici già recuperati dall’Ente negli ultimi diciotto mesi per mancata ottemperanza agli ordini di demolizioni.

COSTRUZIONI ABUSIVE A BATTIPAGLIA: IL REPORT MENSILE DI OTTOBRE

Sia le case che il suolo tornano nelle mani del Comune in virtù dell’articolo 31 del testo unico sull’Edilizio. E nel report relativo al mese d’ottobre, sono quattordici gli aggiornamenti relativi agli immobili abusivi. Manufatti abusivi, sottotetti abusivi, lavori in assenza di titolo edilizio, e varie difformità sempre relative all’edilizia. In particolare, spunta il caso d’una nota azienda di rifiuti del territorio, interessata pure da un incendio nel 2018, che avrebbe costruito 540 metri cubi di deposito senza i titoli necessari e il nulla osta dell’Asi. Inoltre, a seguito di un blitz congiunto dell’Arpac e dei vigili del fuoco di Salerno, sarebbero stati rilevati anche degli scarichi abusivi.

battipaglia opere abusive ai piedi della pineta
La mappa di alcune costruzioni abusive ai piedi della pineta

Adesso c’è tempo per ricorrere al Tar, ma qualora il privato non dovesse vincere il ricorso scatterebbe la demolizione in danno. «Stiamo monitorando costantemente le situazioni di abusi in contrasto con le norme sull’ambiente e sull’edilizia. Mensilmente – spiega l’assessore allo sviluppo urbano, Davide Brunograzie al nostro ufficio “anti-abusivismo” abbiamo l’elenco dei dati completo di tutte le situazioni. Prosegue la nostra azione a difesa del territorio e dei cittadini. Il corretto governo del territorio si attua con la repressione degli abusi e la promozione dello sviluppo sano». Un’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo che sembrerebbe accentuarsi in particolare sulla fascia costiera: il Comune, infatti, la scorsa settimana ha varato una delibera di Giunta per la demolizione delle opere abusive realizzate sulla fascia pineta con copertura finanziaria pari a 68mila euro e candidata all’avviso del Ministero delle infrastrutture rivolto ai Comuni per concedere loro il 50% del costo degli interventi di rimozione o demolizione delle opere illegali.

Estratto da La Città di Salerno a firma del medesimo autore