Proteste per le nuove tariffe comunali 2019 ad Eboli e Battipaglia. Cardiello attacca il sindaco, e intanto l’associazione ‘Battipaglia Nostra’ annuncia un sit-in di protesta al quale aderirà anche l’ex vicesindaco Ugo Tozzi.

Aumentano le tariffe comunali a Battipaglia. Il consiglio comunale, nei giorni scorsi, a pochi giorni dalla scadenza ha approvato il nuovo piano tariffario. Bollette più care, dunque, per i cittadini. L’aumento, dovuto sostanzialmente al malfunzionamento dello Stir di Battipaglia e il conseguente affidamento dello smaltimento dei rifiuti a ditte private, ha scatenato polemiche verso l’amministrazione. L’associazione ‘Battipaglia Nostra‘ ha infatti annunciato un sit-in di protesta per sabato 6 aprile in piazza Aldo Moro. E mercoledì, alle ore 11.30, si terrà una conferenza stampa presso il comune di Battipaglia in merito alla questione.

Anche l’ex vicesindaco Ugo Tozzi ha dichiarato, tramite una nota stampa, di voler aderire. “Quali siano le ragioni di questo aumento si tratta dell’ennesimo schiaffo a questa città e ai suoi cittadini. Non ci sono ragioni plausibili per questa decisione se non quella di dover ripianare i debiti risultanti da una cattiva gestione di Alba, nuovamente in perdita, nonostante gli incarichi da parte della sindaca ben retribuiti sempre con i soldi di Noi cittadini” ha detto il coordinatore di Fratelli d’Italia che poi prosegue: “In una città nella quale occorre con urgenza mettere mano proprio alla ‘questione rifiuti’ nella sua globalità non si può e non si deve dire ai cittadini che il costo della gestione dei rifiuti costa di più. Noi saremo presenti come sempre al fianco dei cittadini”.

Discorso diverso per il comune di Eboli dove le tariffe IMU, TASI e IRPEF rimangono invariate mentre aumenta il tributo TARI sui rifiuti.

«Abbiamo confermato le tariffe dello scorso anno, rispettando gli obblighi del riequilibrio pluriennale, senza alcun aumento. La maggioranza ha speso ogni sforzo per dare sostegno alla volontà amministrativa di non aumentare tributi e tariffe, supportando l’azione dell’assessore Di Benedetto e degli uffici che ci ha consentito di raggiungere questo risultato» spiega il sindaco Massimo Cariello.

Confermate le agevolazioni per i nuclei familiari con disabili o componenti all’estero che, secondo l’amministrazione, andrebbero a compensare l’aumento della produzione dei rifiuti. Non è dello stesso avviso Damiano Cardiello che attacca: “La pressione fiscale nazionale e quella locale stanno soffocando gli ebolitani onesti, mentre l’Amministrazione comunale sperpera soldi pubblici per staffisti e feste di piazza. Eboli ha aderito nel 2013 al piano pluriennale di riequilibrio finanziario e, a causa della ‘mala gestio’ degli anni passati, potrà uscire solo nel 2023“.

L’avvocato ebolitano sostiene che, con una buona politica, la tariffa sui rifiuti sarebbe potuta diminuire. “Questo non succede con Cariello e compagni, visto che da quando si sono insediati non solo hanno fatto flop per il mancato abbassamento della TARI, ma non sono riusciti a portare a termine neanche le gare di gestione del sito di compostaggio e di quella della raccolta differenziata con gravi ripercussioni sui cittadini” conclude Cardiello.