Prossima riunione della Consulta per l’ambiente fissata per il 10 ottobre alle ore 17

È partita nella giornata di ieri la prima riunione della Consulta per l’ambiente, presieduta dall’assessore all’ambiente del Comune di Battipaglia Carolina Vicinanza. Presenti anche la dirigente del settore Ambiente arch. Costantino, il Presidente della Commissione Ambiente Gerardo Zaccaria, esperti in materia ambientale, e rappresentanti delle Associazioni e dei Comitati. Nell’incontro, puramente organizzativo, è stato eletto Raffaele Cucco Petrone, portavoce del comitato Battipaglia dice No, come coordinatore.

Queste le sue parole: «Ringrazio tutte le associazioni che hanno visto in me, ma soprattutto nel Comitato che in quella sede rappresento, persona (ed organizzazione) degne di coordinarne i lavori. Ritengo sia mio dovere farlo rendendo conto ai cittadini della nostra attività, informando periodicamente i battipagliesi di quello che facciamo. Entro la prima seduta (quella di ieri era solo di insediamento ed atta ad eleggere il Coordinatore) spero di riuscire ad aprire una pagina FB della Consulta stessa, tramite la quale interagire coi cittadini. Aspetto anche i vostri consigli e i vostri suggerimenti».

La prima, vera riunione della Consulta per l’ambiente è stata fissata per giovedì 10 ottobre alle ore 17. Questi i punti che verranno trattati:

  • Creare uno spazio telematico affinché i cittadini possano indicare problematiche ambientali alla consulta;
  • Fattore di pressione e delibera provinciale appena approvata;
  • Elenchi degli impianti rifiuti che erano pervenuti da provincia e regione, circa 20;
  • Proposta di installazione di una casa dell’acqua e di posacenere presso le attività commerciale di carattere ricreativo.

Dopo il primo incontro della Consulta, il comitato Battipaglia dice No ha fatto sapere: «L’istituzione di questa Consulta è stato uno dei nostri cavalli di battaglia, e nonostante il regolamento approvato ne abbia depotenziato la funzione cercheremo tutti di far sì che lavori al meglio. Ci auguriamo che la Consulta sia il luogo dove i cittadini possano porre domande e fornire suggerimenti e dove le istituzioni diano risposte».