Confagricoltura Salerno presenta una querela verso ignoti per il danno causato dal rogo della M.G.M. dello scorso 12 settembre

Sono passati appena cinque giorni dal rogo che ha devastato la M.G.M., azienda di recupero di pneumatici, eppure ne sembrano passati molti di più. Tanti gli accadimenti che si stanno susseguendo in questi giorni, a cui ora si aggiunge la querela presentata alla Procura della Repubblica di Salerno, verso ignoti, da parte di Confagricoltura Salerno.

Nelle prime ore del 12 settembre una vasta e densa nube di fumo tossico si è issata dalle fiamme che avvolgevano la M.G.M. e ha ricoperto tutto il circondario, tra cui le aziende agricole. Un danno enorme, come fa sapere Confagricoltura Salerno in una nota: «Un grave danno all’immagine di tutta l’area che, per vocazione, ha natura agricola, con evidenti ripercussioni sull’attività produttiva».

Nella querela, Confagricoltura Salerno sottolinea le ispezioni fatte dall’Agenzia regionale per l’Ambiente della Campania proprio nei giorni antecedenti al rogo, da cui non era emersa alcuna criticità o irregolarità. Ciò non può far altro che impensierire ulteriormente la popolazione, gettando un alone di mistero sull’ennesimo incendio battipagliese.

«Solo nel periodo tra novembre e dicembre, quest’area fornisce l’80% della quarta gamma in Europa, e non possiamo subire questi danni, perché si corre il rischio che i produttori si spostino da questa zona, causando forti perdite economiche» dice il Presidente di Confagricoltura Salerno, Antonio Costantino, che conclude: «Abbiamo un PIL positivo, una percentuale di crescita annuale, quest’anno tra il 2/2,5. È un polo di eccellenza che non possiamo distruggere, questo settore è per noi vitale».