Si è tenuta giovedì scorso la III commissione consiliare. Argomento di discussione: le elezioni per il Forum dei Giovani. La commissione ha votato all’unanimità le modifiche al regolamento che sono pronte per essere approvate. Si va verso le elezioni a settembre.

Il calvario per le elezioni del Forum dei Giovani di Battipaglia starebbe per finire. Sembrerebbe esserci una data: settembre 2019. È quanto trapela dalle parole del consigliere d’opposizione Rossella Speranza. «Pur non potendo essere presente ho voluto dare il mio contributo. Siamo (spero) in dirittura di arrivo: a settembre si vota! Prezioso è stato il contributo delle Dirigenti Iorio e Pannello e del Consigliere Cairone che, da sempre, nonostante fosse all’opposizione e io – all’epoca – in maggioranza ha collaborato affinché si potesse avere un Forum» dice Speranza che, per impegni lavorativi, non ha preso parte alla seduta della III commissione consiliare.

SI VOTA A SETTEMBRE?

Usiamo il condizionale e ci lasciamo il beneficio del dubbio perché la storia (del Forum) in questi casi non è stata maestra. Già nel 2017, infatti, il sindaco Cecilia Francese annunciò che il regolamento era pronto, che sarebbe stato presentato per il passaggio in commissione consiliare e successivamente approvato, e di lì a poco ci sarebbero state le elezioni. Di anni, intanto, ne sono passati due. Anche nel maggio 2018, nel corso di un consiglio comunale, si annunciava: “le elezioni si terranno in estate, con l’inizio del nuovo anno scolastico“. Niente da fare.

Ora, però, la commissione si è espressa e nella prossima convocazione dovrà approvare le modifiche al regolamento. Nove anni dopo le famose elezioni invalidate, Battipaglia potrebbe aggiungersi all’elenco dei 70 comuni della provincia di Salerno che sono dotati di un Forum. Un momento che Battipaglia attende ormai da troppo tempo.

LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO

A differenza delle precedenti elezioni, saranno apportate delle modifiche importanti al regolamento, onde evitare di “avvelenare” le elezioni come accadde nel 2010 quando i commissari annullarono per vizi di forma il risultato elettorale. L’identificazione del lettore avverrà tramite documento d’identità senza poter essere “conosciuti” dai vari membri della sezione; la modulistica per candidarsi sarà “predisposta e pubblicata” sul sito del Comune e i seggi saranno “congrui alla partecipazione e dislocati anche nelle periferie”; infine, verrà promosso un incontro istituzionale nelle scuole invitando i giovani alla partecipazione, e sensibilizzando loro sulla tematica. Adesso, non ci resta che domandarci – lecitamente – “ci vediamo a settembre?”