Nessun cambio di contratto, almeno per ora. È quanto emerge a seguito della vertenza Alba tenutasi questa mattina in Prefettura a Salerno. Esultano i sindacati: “È un grande risultato“. Nuovo tavolo il prossimo 3 luglio.

Il contratto degli operai di Alba s.r.l. non cambierà, almeno per ora. La vertenza tenutasi questa mattina in prefettura a Salerno ha prodotto quest’esito. L’efficacia dei provvedimenti di modifica del contratto collettivo, che si sarebbe dovuta concretizzare il 1° luglio, è temporaneamente sospesa.

Dopo un lungo braccio di ferro, durato otto mesi, culminato nello stato di agitazione proclamato dagli operai di Alba s.r.l. la scorsa settimana, il primo round se lo aggiudicano i sindacati e i lavoratori.

CONTRATTI IMMUTATI

“Il Sindaco da mandato all’Amministratore Unico di Alba di sospendere temporaneamente l’efficacia dei provvedimenti di modifica del contratto collettivo di lavoro originariamente previsto a partire dal 1° luglio”. «In questa dichiarazione – si legge in una nota firmata dalle segreterie provinciali – c’è il grande risultato frutto di una battaglia durissima che ha visto coinvolti i vari livelli sindacali, Regionale e Nazionale».

Certo, è solo l’inizio. Il prossimo 3 luglio, infatti, è previsto un nuovo tavolo. Ma sino ad allora, i lavoratori della società partecipata del Comune non vedranno mutare le loro condizioni contrattuali.

«È stato bloccato un tentativo di lesione dei diritti contrattuali, il cui vulnus avrebbe avuto conseguenze sull’intero territorio nazionale. Da parte nostra massima disponibilità al confronto per la ricerca di una mediazione che tenga insieme le esigenze dell’Amministrazione e della Società» conclude la nota a firma di Erasmo Venosi, Ezio Monetta e Gennaro Scarano.

LA POSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE

L’Amministrazione, dal proprio canto, in un comunicato comparso in queste ore, ha ribadito la volontà di salvare la società ed evitare licenziamenti: «La posizione dell’Amministrazione è tesa ad evitare licenziamenti e ad acquisire soluzioni finanziarie e organizzative strutturali tali da non vanificare l’ennesima ricapitalizzazione della società».

Il prossimo 3 luglio, però, l’intenzione è di rivedere le proposte: «Anche le sigle sindacali sono pronte a rivedere la loro proposta nell’ottica di ulteriori riduzioni dei costi della società da verificare su un nuovo tavolo di trattativa già fissato per il 3 luglio, in questo senso l’amministrazione Comunale si è dichiarata disponibile alla sospensione dei provvedimenti dell’amministratore della società di cambio del contratto del servizio».

Da domani, dunque, dovrebbe ripartire il servizio di raccolta rifiuti. Negli ultimi giorni, infatti, la raccolta a singhiozzo aveva causato l’accumulo di rifiuti per le vie della città. E nemmeno l’affidamento del servizio ai privati era bastato per risolvere il problema.