In un comunicato Valerio Longo, consigliere di Forza Italia, attacca Cariello sulla questione “miasmi, ma non risparmia in comitato “Battipaglia dice No”

Non c’è pace per i battipagliesi, che continuano a svegliarsi la mattina costretti a chiudere tutte le finestre per i miasmi nauseanti che provengono dall’esterno. «Dove sono le promesse fatte da Cariello in merito all’impianto di compostaggio?» si domanda il consigliere di maggioranza al Comune di Battipaglia, dello schieramento di Forza Italia, Valerio Longo, che in una nota stampa non manca di mostrare le sue perplessità.

«Quindici giorni fa il sindaco di Eboli incontrò i rappresentanti del comitato “Battipaglia dice no”. Cariello espresse la sua disponibilità ad individuare, insieme al comitato battipagliese, le criticità e studiare le possibili soluzioni, a partire da un potenziamento del monitoraggio della struttura – dice Longo – Inoltre, comunicò la disponibilità ad aprire l’impianto di compostaggio di Eboli ai sopralluoghi del comitato, tutte le volte che questo lo ritenesse opportuno. Infine, il sindaco di Eboli promise di farsi promotore di un tavolo tecnico con il comune di Battipaglia, l’Arpac e altri soggetti. A distanza di due settimane dall’incontro continuano i miasmi che ammorbano da anni i cittadini di Battipaglia».

Non vi è stata alcuna novità sulla questione, accusa Longo: «Il sindaco di Eboli ha solo perso altri quindici giorni di tempo, senza mettere in sicurezza il suo impianto ed adducendo cause esterne, prive di fondamento, per giustificare i problemi causati dalla gestione “allegra” del sito». Il consigliere di Forza Italia non perde occasione di “punzecchiare” anche il comitato Battipaglia dice No: «Non ci risultano nemmeno gli annunciati sopralluoghi del Comitato».

La risposta di “Battipaglia dice No”

Proprio a questa esternazione, gli ambientalisti di Battipaglia dice No hanno deciso di rispondere a Longo con un’altra nota stampa: «Il sempre sorprendente consigliere comunale di “Forza Alba” non smetterà mai di stupirci. Adesso, nel tentativo di bacchettare il sindaco di Eboli torna ad occuparsi del Comitato “Battipaglia dice NO” che in passato ha insultato definendolo un manipolo di criminali sequestratori di persone, estorsori e “narcos colombiani” – e proseguono – Adesso continua facendo del sarcasmo su di noi (“non ci risultano nemmeno gli annunciati sopralluoghi del Comitato”) e addirittura pretenderebbe da noi i tavoli tecnici che i due comuni, quello amministrato da Cariello e quello amministrato anche da lui, non riescono a mettere in piedi. Troppo difficile spiegare ad un Longo qualsiasi che 1) se i controlli debbono essere a sorpresa non dobbiamo farli quando crede lui o quando crede Cariello; 2) se i tavoli tecnici debbono farsi non possono certo pretenderli da cittadini che, a differenza sua che è stipendiato sia da Alba che dal Comune di Battipaglia, fanno dell’attivismo gratuitamente, senza mandati e senza poteri».

E, in conclusione, i membri del comitato non risparmiano una stoccata a Longo in merito al recente incendio avvenuto in un terreno agricolo: «Ci dobbiamo ricredere: credevamo fosse diventato una regola il mutismo nel quale il consigliere di “Forza Alba” si era chiuso nei giorni scorsi per evitare ogni minima dichiarazione sul problema di rifiuti di materiale plastico andato a fuoco in un terreno di proprietà del suo assessore all’ambiente, evento che avrebbe dovuto indurre TUTTI i consiglieri comunali battipagliesi a pretendere dall’assessore Vicinanza o una spiegazione sull’accaduto o le sue dimissioni, presentate realmente ed efficacemente. Almeno stavolta».