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Pierpaolo Greco è il nuovo presidente della sezione “Aia” di Battipaglia. Il giovane avvocato subentra al vicesindaco Angelo Cappelli che lascia il testimone sedici anni dopo.

Dopo sedici anni di presidenza, finisce l’era di Angelo Cappelli. Il vicesindaco di Battipaglia lascia il testimone al giovane Pierpaolo Greco che, venerdì sera, in modalità telematica, ché le normative anti-contagio ancora impediscono riunioni con tante persone, è stato eletto come nuovo presidente della sezione Aia di Battipaglia di via Ravenna, l’associazione italiana di arbitri con sede nella capofila della Piana del Sele. Un’elezione che sa di democrazia, considerato che tutti gli aventi diritti al voto, settantanove persone su un totale di novantatré associati, hanno espresso la loro preferenza.

Cinquanta voti per Greco, ventisette per Christian D’Amato, lo sfidante, e due schede bianche. Contestualmente, anche il collegio revisori è stato eletto (Petraglia e Di Nobile). Una nuova sfida per Greco, avvocato battipagliese e candidato alle scorse elezioni regionali a sostegno del presidente Vincenzo De Luca. «Nonostante le difficoltà dettate dal Covid – commenta il neo-presidente – farò in modo di recuperare lo spirito associativo visto il momento particolare. Bisognerà intendere che siamo tutti uguali, e tutti dobbiamo aiutarci: dai gradini più alti a chi arbitra nel settore giovanile. Solo in questo modo si potranno raggiungere grandi traguardi, e si creerà un’armonia che consentirà di assurgere allo scopo principale: formare le persone e trasmettere la passione». L’arbitraggio, il faro nella vita di Greco. «Quando m’iscrissi ero appena un ragazzino – afferma – e ricordo ancora la vecchia sede nel Centro Sociale di via Guicciardini. Il mio trascorso arbitrale mi ha aiutato a prendere le decisioni e a formare il mio carattere, oggi che sono un professionista posso dire grazie anche all’arbitraggio».