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«Anziani a rischio sfratto». Il Partito Democratico interviene sulla questione “Villa Maria”, per cui ora si cercano nuovi gestori

Si cercano nuovi gestori per “Villa Maria“, la casa di riposo situata in via Etruria 10, a Battipaglia. A lanciare la ricerca, rivolta a tutti i «soggetti con adeguati requisiti giuridico-economici e di professionalità», è lo stesso Comune di Battipaglia, che s’è detto pronto a ricevere le domande di partecipazione entro martedì 11 aprile 2023 all’indirizzo pec: protocollo@pec.comune.battipaglia.sa.it.

Attualmente sono trenta gli anziani ospiti di Villa Maria, autonomi e semi autonomi. Il loro futuro finisce ora al centro del dibattito politico. Attraverso una nota stampa la delegazione battipagliese del Partito Democratico ha manifestato una certa preoccupazione per il futuro degli anziani, che si ritroverebbero adesso a “rischio sfratto”.

PD: «AMMINISTRAZIONE POCO LUNGIMIRANTE»

Il partito tricolore non ha dubbi: «La gestione da parte dell’amministrazione comunale, ancora una volta, si mostra tutt’altro che lungimirante», aggiungendo inoltre: «Per mesi il problema è stato trascinato, e adesso non sappiamo chi si prenderà cura degli ospiti di Villa Maria né quale possa essere la reale garanzia di continuità e assistenza per le persone che lì dentro, da anni, praticamente ci vivono».

«Senza dimenticare che quando Battipaglia decise di separarsi da Pontecagnano, costituendo un Piano di Zona con Bellizzi e Olevano sul Tusciano, una delle condizioni era quella di costituire un’azienda speciale che si sarebbe occupata di erogare questi speciali servizi, ma il Comune, in tutti questi anni, non ha mai pensato di farlo – spiegano dal Partito Democratico di Battipaglia –. Ora ne paghiamo le conseguenze: in una città che ha servizi sociali pari a zero, tra una diatriba burocratica e l’altra, a pagarne le spese sono gli anziani e loro 30 famiglie».