Il Comune di Battipaglia è diventato ente accreditato di Invitalia per la promozione dell’incentivo “Resto al Sud” che sostiene la nascita di nuove attività avviate dai giovani nelle Regioni del sud Italia. 

CHE COS’È RESTO AL SUD?

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali e liberi professionisti fino a 46 anni. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro per avviare iniziative imprenditoriali di produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; turismo.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelli per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

AGEVOLAZIONI

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo; finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi. Resto al sud è un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

BATTIPAGLIA DIVENTA ENTE ACCREDITATO

Il Comune di Battipaglia, da questa settimana, offrirà assistenza gratuitamente per informare i cittadini sulle opportunità offerte dal bando e sulle risorse economiche da esso messe a disposizione per la creazione e lo sviluppo di impresa e per compilazione della domanda di partecipazione.

L’assessore Davide Bruno ha dichiarato: “Vogliamo partire dalla consapevolezza dei finanziamenti previsti e dalla sensibilizzazione della nostra comunità in termini di cultura imprenditoriale e di valorizzazione dei talenti per il riconoscimento delle capacità presenti sul nostro territorio. Il sud non ha bisogno di interventi assistenzialistici, ma di strumenti concreti per trasformare le idee in investimenti duraturi e reddito”.